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Premio Mariano Romiti

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    Giunto alla IV edizione, la CIESSE ha partecipato a due delle precedenti edizioni. Alla II edizione Maurizio Blini, con UNICO INDIZIO UN ANELLO DI GIADA, si è aggiudicato la finalissima classificandosi terzo.

    Finalisti

    In attesa del “verdetto” alla finale della seconda edizione 2012 (da sinistra a destra): Roberto Riccardi, Maurizio Blini e Maurizio De Giovanni

    L’associazione letteraria Mariano Romiti ha indetto per l’anno 2015 la IV edizione del Premio di Letteratura Gialla -Noir -Spy Story “Mariano Romiti”. L’iniziativa vuole valorizzazione l’aspetto umano e sociale dell’operatore di Giustizia ed essere occasione di incontro con il mondo della cultura, all’insegna di un nuovo modo di rapportarsi con la società civile. I Premi letterari saranno assegnati ai quattro migliori romanzi di genere poliziesco, giallo, noir, spy-story scritti in lingua italiana: i tre finalisti della categoria Scrittori e il migliore della categoria Scrittori Emergenti che avranno ottenuto il punteggio più alto dalle rispettive giurie secondo i criteri di seguito esposti.

    La seconda edizione del Premio ha visto come protagonista il nostro Maurizio Blini con il romanzo giallo UNICO INDIZIO UN ANELLO DI GIADA, giunto in finale e classificatosi poi al terzo posto.

    Alla quarta edizione di questo importante e illustre Premio la CIESSE Edizioni partecipa nel 2015 con ben cinque opere, tutte inserite nella collana Black & Yellow che raggruppa il genere su cui si basa il Premio.

    1. FOTOGRAMMI DI UN MASSACRO, un giallo dell’immancabile Maurizio Blini
    2. L’ARCA DELL’ALLEANZA, l’ultimo thriller storico di Carlo Santi
    3. EVA CRUDELE, un giallo di Alex B. Di Giacomo (Alessio Billi)
    4. GOOD EVIL, un giallo di Flavia Maria Macca
    5. L’ORACOLO, un thriller di Michael H. Sedge, romanzo già vincitore del “Primo Premio di narrativa originale” al Festival del libro di Parigi 2014, quale miglior libro dell’anno.

    A tutti loro il nostro augurio di una sana e “pacifica” competizione.

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      Finalisti

      In attesa del “verdetto” alla finale della seconda edizione (da sinistra a destra): Roberto Riccardi, Maurizio Blini e Maurizio De Giovanni

      L’associazione letteraria Mariano Romiti, ha indetto per l’anno 2014 la III edizione del Premio di Letteratura Gialla -Noir -Spy Story “Mariano Romiti”. L’iniziativa vuole valorizzazione l’aspetto umano e sociale dell’operatore di Giustizia ed essere occasione di incontro con il mondo della cultura, all’insegna di un nuovo modo di rapportarsi con la società civile. I Premi letterari saranno assegnati ai quattro migliori romanzi di genere poliziesco, giallo, noir, spy-story scritti in lingua italiana: i tre finalisti della categoria Scrittori e il migliore della categoria Scrittori Emergenti che avranno ottenuto il punteggio più alto dalle rispettive giurie secondo i criteri di seguito esposti.

      La seconda edizione del Premio ha visto protagonista il nostro Maurizio Blini con il romanzo giallo UNICO INDIZIO UN ANELLO DI GIADA, giunto in finale e classificatosi al terzo posto. Blini è approdato alla finalissima assieme a degli autentici mostri sacri della letteratura del genere, come Roberto Riccardi che si è aggiudicato la meritatissima vittoria della seconda edizione del Premio Letterario “Mariano Romiti” con UNDERCOVER (Edizioni E/O), titolo con cui, tra l’altro, ha vinto anche il Premio Azzeccagarbugli 2013; o come Maurizio De Giovanni, giunto secondo con il suo romanzo IL METODO DEL COCCODRILLO (Mondadori) con cui ha anche vinto (e pure per la seconda volta in tre anni) il Premio Scerbanenco nel 2012. Giungere terzo con compagni di avventura come Riccardi e De Giovanni inorgoglisce non solo il nostro Maurizio Blini, ma anche noi tutti alla CIESSE.

      Ora è giunto il momento di affrontare la nuova sfida, alla terza edizione di questo importante e illustre Premio la CIESSE Edizioni partecipa nel 2014 con ben cinque opere, tutte inserite nella collana Black & Yellow che raggruppa il genere su cui si basa il Premio.

      1. R.I.P. (Riposa In Pace), l’ultimo giallo di Maurizio Blini che, giustamente, ci riprova
      2. SQUADRA ANTIMAFIA – I “Lupi” di Palermo, il thriller poliziesco di Carlo Santi (opera con cui si è aggiudicato il secondo posto alla finale del Premio Letterario “Bovezzo in giallo & Noir” 2013)
      3. Le parole non dormono mai, il giallo giornalistico di Gianni Fontana
      4. Fragile come un ponte di sabbia, un giallo tutto “veneziano” di Roberta Di Odoardo
      5. Il mistero dei massi avelli, l’ultimo giallo “psicologico” di Bruno Elpis.

      A tutti loro il nostro augurio di una sana e “pacifica” competizione (non il classico “in bocca al lupo” per non rischiare che questo possa essere interpretato come una pubblicità subliminale rispetto a uno dei libri in concorso 🙂)

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        Maurizio Blini

        Maurizio Blini

        Pubblichiamo il comunicato stampa ufficiale del 03.08.2013 dell’associazione letteraria “Mariano Romiti”, ente organizzatore del Premio:

        “Si è conclusa l’indagine preliminare con la quale il pool di giurati dell’Associazione Letteraria Mariano Romiti ha selezionato i tre romanzi finalisti che potranno ambire alla vittoria finale della seconda edizione del premio di letteratura gialla noir spy story Mariano Romiti 2013.

        Maurizio Blini con Unico indizio un anello di giada (Ciesse Edizioni)Maurizio de Giovanni con Il Metodo del Coccodrillo (Mondadori) e Roberto Riccardi con Undercover (E/O) sono gli autori che secondo l’insindacabile giudizio degli investigatori/giurati hanno saputo coniugare, nelle loro opere, un intreccio avvincente con uno stile narrativo scorrevole facendo emergere il lato umano dell’investigatore protagonista capace di risolvere casi intricati ricorrendo a tecniche investigative vicine alla realtà.

        Questi i criteri di valutazione che hanno portato i giurati a restringere il campo dei sospettati in una scena del crimine che per l’edizione in corso si è resa ricca di protagonisti capaci di darsi battaglia per aspirare alla vittoria di un premio letterario unico nel suo genere dove a giudicare gli autori e le loro fatiche letterarie sono proprio gli interpreti dei loro romanzi: poliziotti , magistrati ed avvocati.

        RomitiPremio

        Stampa l’invito per presenziare all’evento

        Queste tre categorie, espressioni del processo penale in tutte le sue articolazioni (indagine /difesa/giudizio), saranno chiamate a stabilire quale delle tre opere finaliste, sarà meritevole della vittoria finale il cui verdetto sarà letto il 21 settembre p.v., nella ex aula della Corte di Assise di Viterbo che è stata teatro, in passato, di importanti giudizi come quello del bandito Salvatore Giuliano il quale proprio in quell’aula, nel 1951, fu giudicato per l’eccidio di Portella della Ginestra dopo che il processo, inizialmente istruito a Palermo, fu trasferito a Viterbo per legittima suspicione.

        Unico indizio un anello di giada di Maurizio Blini

        Unico indizio un anello di giada di Maurizio Blini

        Una cornice sicuramente suggestiva nella quale si vuole riprodurre l’atmosfera carica di tensione che spesso precede la sentenza in un processo. Una carica che per una volta si riveste di positività per i tre autori che potranno aspirare alla vittoria finale i quali, chissà, potranno magari trovare posto in una delle gabbie che ancora oggi testimoniano l’antico utilizzo dell’aula.

        Per Maurizio De Giovanni si tratta della seconda finale consecutiva al premio Romiti che nella scorsa edizione lo ha visto vincitore sugli altri due finalisti Paolo Roversi e il duo Loriano Macchiavelli e Francesco Guccini.

        Il lavoro della prima giuria, che ricordiamo composta da 17 poliziotti appartenenti all’Associazione letteraria Mariano Romiti, è stato in questa edizione particolarmente arduo per il numero ma soprattutto per la qualità delle opere selezionate i cui autori, che l’Associazione intende pubblicamente ringraziare per la disponibilità concessa, hanno risposto all’invito a presentare i loro romanzi in concorso, alla settima edizione del Festival Caffeina Cultura 2013 che si è tenuto a Viterbo dal 27 giugno al 7 luglio. In quella sede gli autori hanno presentato i loro romanzi potendo conversare, sul palco, con alcuni dei membri dell‘Associazione Romiti quasi a ricreare la piacevole atmosfera di un salotto letterario sotto le stelle dove il giallo è stato il colore protagonista.

        L’appuntamento per tutti quindi è a Viterbo il 21 settembre 2013 per l’epilogo della seconda edizione del Premio Romiti ancora una volta inserito nel fitto calendario di eventi che contraddistingueranno il Settembre Viterbese tra i quali spicca il trasporto della Macchina di Santa Rosa, un vera e propria torre alta circa trenta metri con in cima la statua della Santa patrona della città portata a spalla da circa cento uomini per le vie del centro il 3 settembre di ogni anno. Un’occasione, quella del settembre viterbese e, soprattutto del Premio Romiti, per ammirare le bellezze del capoluogo della Tuscia in uno scenario ricco di storia e tradizioni.”

        A Maurizio Blini i nostri più vivi e orgogliosi complimenti, oltre a un enorme in “bocca al lupo” per la finale del 21 settembre.

        Fonte: Associazione Letteraria Mariano Romiti

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