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Paolo Barnard

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    Alessandro Greco ha curato un libro meritorio e meritevole, “Disequitalia“.

    La premessa è di Paolo Barnard, che scrive di fatto un microsaggio, oltre a un illuminante racconto di 40 pagine…

    Mentre l’italietta si perde dietro alle scalmane delle olgettine minettine e letterine ormai bruciate e al circo delle nullità calcistiche e politiche, mentre Monti non garantisce le pensioni e Fornero delira, esce piuttosto in sordina, questa antologia a tinte forti, per la quale mi auguro che qualche critico letterario serio (se ancora esiste) voglia soffermarsi per come merita.

    Questo spettacoloso j’accuse è rivolto al Nemico Supremo e all’italiano medio e mediocre che accende la tele e spegne il cervello. Siamo tutti morti e non ce ne accorgiamo, ci dicono gli autori ognuno col proprio stile.

    COMPRATELO!

    Prezioso e illuminante il contributo di Barnard.
    Marco Dotti
    Docente universitario, saggista e scrittore

    Marco Dotti

    Marco Dotti è nato a Chiari, in provincia di Brescia, nell’aprile del1972.
    Fa parte del gruppo di direzione del mensile Communitas e della redazione di Vita.
    E’ docente di Professioni dell’editoria presso l’università di Pavia.
    Ha pubblicato “Luce nera. Strindberg, Paulhan, Artaud e l’esperienza della materia” (Medusa, Milano, 2007) e curato traduzioni da Artaud, Genet, Cocteau, Léon Paul Fargue, Jean Cayrol, Catherine Pozzi, Tudor Arghezi e T. H. Lawrence. Scrive o ha scritto per Il Manifesto, Alias, Observatorul Cultural, L’Indice.

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      Venerdì 7 dicembre 2012, alle 18.30, presso il Caffè Venezia di Piazza Salotto a Pescara, presentazione ufficiale (prima assoluta nazionale) di «DISEQUITALIA: Uomini sull’orlo di una crisi». Il progetto, edito dalla CiEsse Edizioni sarà presentato in anteprima nazionale a Pescara. Siete tutti invitati a partecipare.

      Ideato e curato da Alessandro Greco il progetto «DISEQUITALIA: Uomini sull’orlo di una crisi», è una raccolta di racconti che tratta, con taglio drammatico-noir, il tema della crisi economica e la conseguente ascesa (sui quotidiani) dei danni di Equitalia.

      «Antonio ha 12 anni, ma ha già un debito di 1138 euro nei confronti di Equitalia per non aver pagato la tassa di possesso di un’auto nel 1997, cioè tre anni prima di essere nato. È la storia incredibile di uno studente di scuola media di Fasano. Il padre del ragazzo, un piccolo imprenditore, si è rivolto ad un commercialista, il quale ha scoperto che la sanzione è riferita a una vecchia Renault 9 del 1985 che nessuno della famiglia ha mai posseduto. (ANSA) – FASANO (BRINDISI), 5 OTT»Ci sono libri che raccontano la finzione della vita nella speranza di arrivare a una goccia di verità, altri raccontano la vita così com’è nella speranza di potersi concedere una goccia di finzione. Questo libro contiene una serie di riflessioni sulla vita reale al tempo della crisi, senza finzione alcuna che non sia meramente letteraria, il tipo di finzione più prossima alla verità della condizione umana. Questa antologia racconta la violenza di un sistema che annienta la quiete di un singolo, la violenza di un sistema che sembra lontano e invece è molto vicino, non solo vicino, è dentro, nell’anima, con preoccupazioni che destabilizzano tutto, a partire dal conto in banca. Il lettore non troverà svago, né riposo, se non la semplice e forse insufficiente consolazione di sapere che il ricavato delle vendite è destinato a una ONLUS per le vittime di storie assurde, come quella di Antonio.I racconti ed i rispettivi autori sono:

      • La Magna Charta de no’artri – Alberto Gherardi
      • Prendimi al volo – Cristina Mosca *
      • Io, pentito dell’antimafia – Carmine Monaco
      • Il foglio sul petto – Alessandro Di Nisio *
      • Avevo un sogno – Alessandra Angelucci *
      • Bianco, fermo – Walter Nanni *
      • La vita gaia – Enzo Verrengia *
      • No – Maria Rita Piersanti *
      • La tariffa – Sergio Aquino
      • Il colore del gioco – Stefano Visonà
      • L’angelo bianco – Mila Cantagallo *
      • Il colore della dignità – Gianluca Mercadante
      • La trappola – Maurizio Blini
      • Ectoplasma Girl – Elisselle
      • Disequitalia – Antonio Turi
      • La sostanza si vendica – Gianluca Morozzi
      • La crisi spiegata a mia nonna – Paolo Barnard

      L’antologia contiene un’opera di PAOLO BARNARD che ha curato anche la Prefazione. Barnard è un noto giornalista ed economista, famoso alle cronache per aver recentemente “sfidato” il Premier Monti a denunciarlo per averlo considerato un “criminale”.

      La versione eBook è già in vendita, il cartaceo in libreria dal 7 dicembre 2012

      Nb. Gli autori hanno rinunciato alle royalty che saranno devolute alla Biblioteca per i Ciechi “Regina Margerita ONLUS” di Monza.

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        DISEQUITALIA come disuguaglianza o iniquità. Equitalia è diventata, nel tempo, uno strumento perverso che ha trasformato lo Stato di diritto in Stato di polizia tributaria.

        I metodi usati sono aggressivi, incivili, devastanti; senza alcuna pietà colpisce duro e inesorabilmente coloro che si ritrovano in mano le fantomatiche e temutissime “cartelle esattoriali”.

        Se sei un evasore patentato e ricco non succede quasi mai nulla, se sei un “normale” contribuente, lavoratore o pensionato, allora sei spacciato: Equitalia ti porterà fino al suicidio.

        Questa antologia non vuole raccontare le storie di evasori patentati, coloro che sono ricchi, purtroppo, se la cavano sempre. Costoro meritano di essere perseguiti non solo dall’Ente di riscossione, bensì anche da incisive azioni penali. Ma questo non succede mai con i ricchi, infatti, Equitalia a questi signori non “offre” la propria azione di devastazione umana, oltre che economica, bensì lo fa con i poveri e indifesi pensionati e lavoratori, piccoli commercianti e artigiani.

        Molte volte sono le cosiddette “cartelle pazze”, sovente sono multe per la violazione del codice stradale o mancato pagamento dell’imposta sui rifiuti o dell’abbonamento del canone TV, magari anche dell’ICI o dell’IMU o altre imposte che non si riescono a pagare, dettate soprattutto da un momentaneo problema di liquidità. Insomma, piccole somme, a volte di poche migliaia di euro, si trasformano presto in un dissesto, un terrore, un incubo o, peggio ancora, un’autentica e ineguagliabile usura di Stato.

        More, interessi, multe che arrivano anche al 40%, da aggiungersi all’importo non pagato, determinano l’impossibilità di fare fronte anche alla più larga ipotesi di rateazione.

        Se non paghi o salti un paio di rate sei a un passo dalla disperazione più assoluta, non avrai più sicurezze, non avrai più speranze o illusioni perché Equitalia te le estirpa con forza rendendoti impotente. Equitalia userà l’arroganza di chi ha lo Stato alle spalle che copre tutti i suoi crimini, primo fra tutti quello di umiliare l’uomo o la donna cittadino di questo Paese, poi togliendoti tutto quello che hai costruito con fatica e una vita di stenti: auto, casa, conto corrente, stipendio o pensione. La tua vita diverrà il nulla e l’impotenza sarà la tua condanna fino al crollo psicologico e, a volte, l’epilogo più drammatico: la morte.

        DISEQUITALIA vuole denunciare questo stato delle cose, malsano e incivile. Non risolverà certo il problema, ma sarà un contributo a far smuovere le coscienze di tutti noi, per cambiare mentalità, per far mutare l’idea di chi pensa che solo con i metodi aggressivi di uno Stato di polizia possa davvero migliorare la lotta all’evasione.

        Questa antologia è dedicata a chi è vittima di un sistema sbagliato perché colpisce il piccolo e indifeso cittadino e non sfiora il grande evasore che, proprio perché ha mezzi economici enormi a sua disposizione, a lui non la si fa.

        Un ringraziamento al Curatore e amico Alex Greco sia per la sua disponibilità, come sempre preziosa e molto professionale, sia per l’impegno profuso nel gestire l’antologia.

        Grazie a Paolo Barnard per la prefazione e la sua testimonianza, molti cittadini si affidano alla sua lotta che, con preparazione, capacità e caparbietà, speriamo ottenga giustizia contribuendo a un radicale cambiamento di rotta contro questo sistema strozzante e disumano.

        Grazie a tutti gli autori Alessandra Angelucci – Sergio Aquino – Paolo Barnard – Maurizio Blini – Mila Cantagallo – Alessandro Di Nisio – Alberto Gherardi – Elisa Guidelli –  Gianluca Mercadante – Carmine Monaco – Gianluca Morozzi – Cristina Mosca – Walter Nanni – Maria Rita Piersanti – Antonio Turi – Enzo Verrengia – Stefano Visonà per i loro contributi e per il grande valore letterario che hanno garantito all’opera raccontando storie che possono essere reali, anzi, che sono successe e stanno tuttora accadendo.

        Contribuiremo così a far capire che non si può giocare con la pelle della gente, ma che la lotta all’evasione deve colpire un fenomeno, chi non paga per “mestiere”, chi è ricco e vuole esserlo ancor di più sottraendo somme dovute all’erario con l’inganno o la “contabilità creativa”.

        Tutto questo non deve colpire chi vive del proprio reddito: lavoratori, pensionati o piccolo imprenditore. Per costoro è già dura arrivare alla fine del mese.

         

        Carlo Santi

        Direttore Editoriale CIESSE Edizioni

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          La CIESSE Edizioni annuncia la pubblicazione di una nuova antologia tematica dal titolo: Disequitalia – Uomini sull’orlo di una crisi!

          Disequitalia a significare diseguaglianza sociale, distanza abissale tra il 5% della popolazione straricca e il 95% che arranca, con picchi positivi di chi se la passa tutto sommato dignitosamente e picchi negativi di chi vive sotto i ponti, elemosina cibo e denaro o, addirittura, si uccide; ma sta a significare anche e soprattutto EQUITALIA.

          Il tema è attualissimo. Equitalia è sui giornali tutti i giorni e il suo nome è spesso associato a situazioni decisamente negative.

          Il progetto, che è stato subito accolto con entusiasmo dall’editore Carlo Santi, sarà curato da Alessandro Greco e ha come intento quello di raccontare situazioni al limite e anche oltre il limite. Persone che per qualche ragione hanno subito più degli altri la crisi e che si ritrovano pignoramenti, chiusure creditizie e avvoltoi intorno, aziende che falliscono, licenziano, cassintegrati, persone rimaste senza lavoro anche a 50 anni, imprenditori che aspettano pagamenti da anni e anni. Ce n’è per tutti i gusti.

          Per scelta sono stati evitati i casi in cui il “protagonista ha torto” (perdonateci la sintesi).

          In sostanza, non sono stati trattati i casi come quello dell’evasore totale che adesso è in crisi perché l’hanno beccato. Fatti suoi, è giusto che paghi.

          Sono stati invece trattati quei casi assolutamente reali e paradossali, quali ad esempio:

          Il pensionato che guadagna 500 € al mese ma la pensione gli viene pignorata per una multa o per il canone RAI;

          L’imprenditore che, avanzando valanghe di crediti dallo stato, non riesce a pagare i fornitori e nemmeno i dipendenti, li licenzia e non versando nemmeno le tasse diventa vittima di un giro assurdo. Quei casi, insomma, in cui il “contribuente” è davvero vittima del “sistema” (perdonateci ancora la sintesi).

          Al centro delle vicende è assolutamente visibile il dramma, l’evento tragico che scatena la narrazione.

          Cover Disequitalia by Max Rambaldi

          Gli autori:

          Alessandra Angelucci – Sergio Aquino – Maurizio Blini* – Mila Cantagallo – Alessandro Di Nisio* – Alberto Gherardi* – Elisa Guidelli –  Gianluca Mercadante – Carmine Monaco – Gianluca Morozzi* – Cristina Mosca – Walter Nanni – Maria Rita Piersanti – Antonio Turi – Enzo Verrengia – Stefano Visonà*

          già autori CIESSE

          Ciliegina sulla torta, la Prefazione di PAOLO BARNARD, noto giornalista ed economista.

          Un’antologia dura, come dura è la realtà odierna.

          A DICEMBRE IN LIBRERIA

          Nb. Gli autori hanno rinunciato alle royalty che saranno devolute a un’associazione ONLUS.

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