Home Tags Posts tagged with "Minon"

Minon

    0 764

    Giunta quest’anno al suo sesto appuntamento, La Fiera  delle Parole torna a travolgere Padova con proposte culturali di altissima qualità dislocate nei  luoghi più belli, suggestivi e prestigiosi della città: Palazzo della Ragione, Palazzo Bo, Palazzo Moroni, Palazzo del Liviano, Centro Culturale Altinate San Gaetano, Teatro Ruzante, Auditorium Pollini,  Scuole, Librerie, Caffè, negozi e le Piazze cittadine.

    Dal 9 al 14 ottobre 2012 Padova ospiterà uno tra i più interessanti appuntamenti con la letteratura, il giornalismo, la poesia, l’arte, la musica attivi sul territorio nazionale. La Fiera delle Parole è una manifestazione generalista premiata da un pubblico numerosissimo  che giunge da tutta Italia per ascoltare e, soprattutto, confrontarsi con centinaia di autori di grande rilievo nel panorama culturale nazionale.

    La CIESSE Edizioni sarà presente da giovedì 11 a domenica 14 ottobre (9,30-20,00) presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano – piano terra (Palazzo ex Tribunale).

    EVENTO CIESSE

    Dino Baggio e Marco Aluigi presenteranno il libro

    Venerdì 12 ottobre 2012, ore 18.00

    presso il CENTRO CULTURALE SAN GAETANO

    Coordina l’incontro: Carlo Santi, editore CIESSE

    Altre presentazioni presso il CENTRO CULTURALE SAN GAETANO:

    – GIOVEDì 11.10.2012 ore 18,00 – Stefano Visonà con il Legal Thriller NON TI SVEGLIARE

    – SABATO 13.10.2012 ore 18,00 – Laura Rico con il romanzo storico BALLERINE DI CARTA

    – DOMENICA 14.10.2012 ore 15,00 – Fiorella Rigoni con il fantasy MINON

    – DOMENICA 14.10.2012 ore 16,00 – Carlo Santi e Francesca Panzacchi con il giallo/thriller DELITTI AL CASTELLO

    Ingresso libero.

    Programma presentazioni: programma_fiera_delle_parole_2012

      0 853

      Bruno Elpis

      Ore 16.00 di sabato 10 marzo. Presso la biblioteca Sant’Ambrogio, a Milano in zona Famagosta, Alexia Bianchini presenta “Minon”, opera fantasy edita da Ciesse Edizioni, della quale è coautrice insieme a Fiorella Rigoni.

      Per la cronaca, l’amore di Alexia per il fantasy ha natura di una vera e propria vocazione: la scrittrice è infatti responsabile della collana Gold di Ciesse, è direttore del web magazine Fantasy Planet (oltre che della Lite-editions, una casa editrice che pubblica on line racconti erotici di qualità) e sta curando l’antologia Symposium con GDS Edizioni.

      Al tavolo con lei, di fronte a una platea che occupa tutte le sedie predisposte per l’incontro, l’editore Carlo Santi.

      La presentazione del romanzo avviene senza fare troppo riferimento alla storia, per la quale vi rinvio alla mia recensione.

      Innanzitutto si accenna alla copertina (che ha vinto il titolo di Miss Cover!): è frutto dell’illustratrice Max Rambaldi, che ha ‘variato’ le tinte naturali del soggetto per adeguarne l’immagine alla Minon creata dalla fantasia delle autrici. Max Rambaldi ha curato altresì le fotografie che sono incluse nel romanzo.

      Molto curiosa è la genesi dell’opera: è nata da un gioco di Facebook, ove si è pensato di creare una storia di fantasia attraverso post e messaggi progressivi. Quando la vicenda ha cominciato a prendere forma … le autrici hanno deciso che il progetto poteva diventare qualcosa di più serio e il gioco si è trasformato in romanzo, concepito con la colonna sonora ideale degli Evanescence.

      Carlo Santi interviene per sottolineare come lo scrittore sia un venditore di storie: l’autore deve essere innamorato dei personaggi che crea; e la descrizione del progetto letterario è fondamentale anche nella presentazione dei manoscritti alla casa editrice.

      Alexia si sofferma poi sulla ‘sintonia’ che ha caratterizzato il rapporto con l’altra autrice. Una sintonia fatta di identità di vedute stilistiche (“entrambe amiamo la scrittura veloce”) e di concordia nelle scelte adottate, passando attraverso la ricerca della coerenza narrativa anche in un genere – come il fantasy – nel quale la dimensione sorprendente deve comunque prevalere. Altre comunanze fondamentali sono state la cura per il ritratto psicologico dei personaggi e la preferenza che entrambe le autrici hanno manifestato nel prosciugare la vicenda dai risvolti religiosi.

      Fin da subito la presentazione assume un tono colloquiale, anche grazie agli interventi del pubblico, molto partecipe e interessato.

      C’è chi chiede come mai molti capitoli siano introdotti da un aforisma di E. A. Poe. Alexia conferma che le citazioni di Poe, capostipite del gotico, sono state adottate per le attinenze al tema trattato nel capitolo.

      C’è chi chiede se vi sarà un séquel al romanzo. E Alexia annuisce, alludendo alla circostanza che la saga rappresenta una struttura tipica della letteratura fantasy.

      E c’è chi stenta a credere che il rapporto tra due coautrici possa essere così idilliaco: “Se vi sono due madri dello stesso figlio, una è quella naturale, l’altra – per forza di cose – è putativa”! Ma Alexia ribadisce il clima di collaborazione perfetta (“entrambe siamo dark, non esteriormente, ma dentro di noi … per via di una solitudine interiore che ci caratterizza …”) e accenna a un’unica difformità di vedute: in alcuni passaggi, Fiorella avrebbe preferito esaurire la ricerca, mentre Alexia  ha preferito lasciare alcune sospensioni, tracciando la premessa per il seguito della storia. Con buona pace di chi ha posto la domanda, che si deve rassegnare: evidentemente in letteratura non valgono le leggi della biologia e Minon può tranquillamente essere “figlia di due madri”!

      Carlo Santi interviene e parla di un’altra esperienza recente “a quattro mani”: quella che lo ha portato a scrivere, con Francesca Panzacchi, “Delitti al castello”. “Io, autore di thriller storico, lei appassionata di romantic novel”.  Di fronte a questo riferimento, l’impresa di Alexia e Fiorella appare sicuramente più semplice: l’opera è stata scritta da due persone che amano non soltanto lo stesso genere, ma anche il modo di declinarlo (il dark fantasy con inflessioni weird).

      Pur non essendo un lettore accanito di fantasy, sono tornato a casa con il desiderio di leggere Minon. Felice di aver conosciuto Alexia, che nell’occasione è stata applaudita, oltre che da Daniela Barisone, vivace presenza di Scrittevolmente, anche da altri “compagni di scuderia”: Sonia Del Cason, Patricia Daniels, Andrea Barillà, oltre naturalmente a …

      … Bruno Elpis

        0 1006

        Bruno Elpis

        Nel prologo di “Minon”, un’opportuna prolessi sbalza già il lettore al centro della storia. Senza troppi complimenti, Alexia e Fiorella catapultano il malcapitato al cospetto dell’orrenda Exafiria, mentre uno stormo di Gonax (semplifico se dico che sono la versione fantasy dei nostri comuni avvoltoi?) contribuisce a diffondere nell’aria il rivoltante odore del cannibalismo, che impazza nella dimora della figlia di Orax.

        Se questa è l’introduzione al romanzo, già nel primo capitolo vi sono tutte le premesse che verranno sviluppate nel corso della narrazione dalle autrici di Minon: ma deontologia vuole che un commento non sveli i segreti distribuiti lungo il percorso del dark fantasy: tanto più in un romanzo come questo, ove gli effetti speciali e le sorprese costituiscono il meccanismo che induce a girare una pagina dietro l’altra.

        E allora – sorpreso dall’abilità di due donne che evidentemente si sono reciprocamente sorrette nella tecnica di “incatenare” il lettore sin dalle prime pagine – voglio parlare soltanto delle premesse, senza svelare alcunché della trama.

        E comincio con la protagonista, Minon: studentessa, frequenta l’ultimo anno delle superiori. La scuola non l’appassiona. Oltretutto, la ragazza è piuttosto asociale. “… Bella, anche se introversa, con capelli lisci come seta e neri come la notte, ma anche inquietante con quel fisico longilineo e grandi occhi azzurro chiaro che scrutavano il mondo.” Sembrerebbe una ragazza come tante, un po’ dark … invece, nossignori! Perché “la vita da cacciatrice era la sua missione.” E, si badi bene, l’oggetto della caccia non è selvaggina qualunque. Minon, infatti, insegue e cattura  … spettri. Spiriti maligni che se ne stanno appollaiati sulle spalle delle vittime umane e che la  ragazza dark può vedere grazie al dono del quale è portatrice: “Entità eteree oscure e repellenti, erano capaci di provocare disgusto semplicemente con il loro aspetto tetro …”

        Ma c’è un’altra premessa della quale non posso tacere in questo mio commento. Sto parlando del marchio: Minon lo reca su una mano, sotto al guanto che opportunamente ogni tanto si sfila. Un“simbolo strano e incomprensibile che riempiva i suoi sogni. Un semplice cerchio di fuoco che pulsava quando lei si trovava in pericolo …” Il tatuaggio, in definitiva, è un varco, un portale, uno squarcio dimensionale: e conduce a un altro mondo.

        Completano la rosa dei personaggi: uno zio bibliotecario un po’ svanito, Fiamma, una ragazza che patisce la triste realtà familiare di una madre alcolizzata, Rudy, l’amico che riesce a penetrare la scorza di Minon per conquistarne il cuore, Sara, la compagna banale  ‘rosa confetto’. Infine c’è un angelo nero: una creatura straordinariamente sensuale e attraente, non fosse che …

        In questo fantasy vi sono tutti gli ingredienti classici. Schiere di angeli che hanno perduto i loro flauti, mostri da combattere, arti magiche, ominidi, “il regno del signore del male”, oltre alle immancabili ‘armi’ portentose: Xafi, una frusta-serpente e la prodigiosa spada Kendra.

        Ma tutto, anche la trovata più strabiliante, trova collocazione nell’ambito di una coerenza narrativa che nulla concede all’infodump. Così che il lettore può seguire indisturbato, senza essere infastidito da inutili digressioni, l’azione che le autrici rappresentano sulle pagine del loro libro.

        Mi piace concludere con uno degli aforismi di E. A. Poe, uno dei miei autori preferiti. Lo scrittore americano è stato infatti prescelto da Alexia e Fiorella per introdurre alcuni capitoli di “Minon”, in virtù della sua riconosciuta originalità che ha anticipato la letteratura gotica: “Se guarderai a lungo nell’abisso, anche l’abisso vorrà guardare in te”.

        Non vi viene un brivido? Magari ricordando che «La vertigine non è la paura per l’abisso, ma l’attrazione per esso», come  …

         Bruno Elpis

          0 817
          Da questa stagione laformadelibro di Padova collabora con la CIESSE Edizioni. (Link)
          Attualmente sono previsti tre eventi in programma:

          sabato 24 marzo 2012 ore 18,30

          la coppia formata da Carlo Santi con Il quinto Vangelo (thriller storico) e Francesca Panzacchi con La casa di Sveva (noir psicologico)

          sabato 14 aprile 2012 ore 18,30

          la coppia formata da Anna Tasinato con La chiave Amaranto (urban fantasy) e Fiorella Rigoni con Minon (fantasy)

          venerdì 27 aprile 2012 ore 18,30

          la coppia formata da Carlo Santi con La Bibbia Oscura (thriller storico) e Stefano Visonà con Non ti svegliare (legal thriller)

          laformadelibro · Via XX Settembre, 63 Padova · t. 049.9817459 · f. 049.9817626

            0 886

            Titolo: Minon
            Autori: Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni
            Editore: CIESSE Edizioni
            Cover e illustrazioni: Max Rambaldi
            Genere: Fantasy
            Pagine: 266
            Collana: GOLD
            Anno: 2012

            ISBN Libro: 978-88-6660-015-2 |

            ISBN eBook: 978-88-6660-016-9

            LINK RECENSIONE ORIGINALE

             Trama: Minon è sola nella battaglia. Gli spettri sono ovunque. Li scruta indurre l’uomo al peccato, ingordi del sapore del male. Inconsapevole dell’origine del dono di poterli vedere, dà loro la caccia fin da bambina. È in grado di strapparli dal corpo delle vittime. Attraverso un simbolo a lei ignoto, marchiato sul palmo della mano, apre uno squarcio dimensionale e li scaraventa dentro. Cosa ci sia al di là del portale è un mistero. Si accorge però che qualcosa sta cambiando. Gli spettri hanno mutato modus operandi, il male assorbito o le anime peccatrici recuperate dalle loro infami gesta sembrano non essere più sufficienti: ora spariscono umani in carne e ossa. Riuscirà a svelare gli arcani? Cosa vorrà quell’angelo nero comparso dal nulla? Chi la affiancherà nel duello finale? Una cosa è certa: la lotta la porterà al cospetto del Male!

            Recensione: Si respira aria gotica tra le righe di questo romanzo dove il paranormale si fonde senza forzature all’ordinario, attraverso una narrazione intensa e scorrevole nella quale i personaggi svelano il proprio carattere misurandosi con i conflitti interiori  che li investiranno brutalmente nel corso del loro viaggio. Le autrici manifestano una singolare familiarità con le moderne ambientazioni Urban Fantasy.

            La protagonista, Minon, è una giovane forte, convinta di dover affrontare il proprio, amaro, cammino in completa solitudine, tuttavia sensibile alla straordinaria capacità della vita di mostrare nuove vie, imprevedibili sfide e amici inaspettati. La sua lotta contro il male la condurrà faccia a faccia con un sanguinario nemico e solo allora la guerriera che alberga in lei, prenderà definitivamente corpo, consacrandola leader ai suoi stessi occhi. La trama si sviluppa velocemente, rivelando un dualismo che corre su binari paralleli; da un lato le pulsioni adolescenziali alle quali la protagonista cede a poco a poco, dall’altro la figura di una risoluta cacciatrice, il cui ruolo non contempla la dispersione di energie in inutili distrazioni.

            Tra subdoli spettri che si dilettano a tormentare gli uomini, angeli decaduti e un’oscura creatura che si nutre senza sosta della malvagità, si alternano presenze dall’animo nobile che donano un positivo equilibrio alla storia. Atmosfere cupe, portali magici e ardite gesta, gli elementi fantastici sono trattati con disinvoltura e confido in un degno seguito, certa di ritrovare le idee e la penna valente delle due autrici.

            Barbara de Carolis

              0 885

              Che questa settimana sarebbe stata eccezionale era già nell’aria, ma che avrebbe sfondato ogni previsione andando oltre l’immaginabile, proprio non l’avremmo mai pensato.

              In promozione eBook gratuiti su Amazon sono andati libri di grande impatto, primi fra tutti due long seller: quello che è ormai considerato il legal thriller italiano NON TI SVEGLIARE di Stefano Visonà e il bel thriller MAI COME IERI di un altro Stefano che di cognome fa Marino.

              Senza timore alcuno, unitamente ai due super thriller citati, questa settimana erano in promozione anche due Fantasy della Collana GOLD: il nuovo MINON di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni e OCCHI GIALLI-NERI di Paola Beatrice Rossini.

              Titoli di peso, quindi, a cui si aggiunge un’opera del tutto particolare che non ha per nulla stonato, anzi, ha dimostrato tutto il suo valore concorrendo, con grande dignità, la corsa in questa promozione da record.

              Un libro per bambini, un libro di fiabe e favole: FIABE, FAVOLE E ALTRI RACCONTI, appunto, della nostra grandissima amica Savina Trapani (approfittiamo per salutarla con affetto).

              Questa è stata la settimana dei record con risultati sorprendenti. Ma a battere ogni previsione, anche la più rosea, ci ha pensato Stefano Visonà e il suo titolo NON TI SVEGLIARE. Balzato alla ribalta fin dalle prime ore di promozione, lunedì 27 febbraio, è sempre stato in testa alla classifica dei bestseller eBook gratuiti di Amazon, sbaragliando ogni avversario e facendo registrare numeri impressionanti che crescevano di ora in ora.

              Sì, lo ammettiamo! Abbiamo controllato i risultati quasi a ogni ora, increduli che i numeri potessero girare come fossimo di fronte a una slot machine. 🙂

              NON TI SVEGLIARE, da oggi in poi, è quindi il titolo da battere. Un’impresa ardua se non addirittura impossibile.

              Non ti svegliare di Stefano Visonà

              1.237 (milleduecentotrentasette)

              Questo è il numero impressionante di eBook del libro NON TI SVEGLIARE acquistati, seppur gratuitamente, dai Clienti Amazon, dati definitivi e aggiornati al momento del termine della promozione di questa settimana (ore 9,00 di oggi).

              Che dire? Il titolo di Visonà ha letteralmente “sbancato” sbaragliando simpaticamente i colleghi, per cui onore al merito e complimenti a Stefano da parte di tutta la Redazione CIESSE.

              Di tutto rilievo gli altri titoli in promozione. Pur soffrendo del maestoso risultato di Stefano Visonà, sia MAI COME IERI, secondo risultato con ben 342 eBook, sia MINON con altrettanto positivo risultato per aver registrato 321 eBook, hanno comunque superato il record precedentemente stabilito dalla collega Roberta Di Odoardo con il suo giallo IL SEGRETO DEI TRE CAMPANILI (262 eBook), piazzandosi nel podio dei record: Stefano Marino al secondo posto dopo cinque settimane di promozione, Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni al terzo.

              Numeri tutt’altro che secondari quelli registrati da OCCHI GIALLI-NERI che totalizza un ottimo risultato con 214 eBook e FIABE, FAVOLE E ALTRI RACCONTI con ben 173 eBook. Entrambi i titoli si sono comportati benissimo, senza alcun dubbio.

              Arriviamo al risultato di questa settimana, la quinta dall’inizio della promozione Amazon (27 febbraio – 03 marzo 2012).

              Di seguito riportiamo il riepilogo delle vendite per ogni singolo titolo:

              1° – NON TI SVEGLIARE di Stefano Visonà

              IT 1.192 – GB – DE 7 – ES / – FR 2 – USA 32 =  1. 2 3 7

              2° – MAI COME IERI di Stefano Marino

              IT 310 – GB – DE – ES – FR – USA 14 =  3 4 2

              3° – MINON di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni

              IT 315 – GB 3 – DE 1– ES / – FR / – USA =  3 2 1

              4° – OCCHI GIALLI-NERI di Paola Beatrice Rossini

              IT 196 – GB 5 – DE 6 – ES 2 – FR 1 – USA 4 =  2 1 4

              5° – FIABE, FAVOLE E ALTRI RACCONTI di Savina Trapani

              IT 164 – GB 2 – DE / – ES 1 – FR /– USA 6 =  1 7 3

              Totali eBook QUINTA settimana = n. 2. 2 8 7

              1° settimana n. 390; 2° settimana n.  652; 3° settimana n. 843; 4° settimana n. 661; 5° settimana n. 2.287 = Totale complessivo n. 4. 8 3 3 eBook.

              [stextbox id=”warning”]ATTENZIONE![/stextbox]

              La prossima settimana (la sesta), a partire da lunedì 05 marzo alle 09.00 fino a sabato 10 marzo alle ore 09.00, altri cinque titoli saranno disponibili per il download gratuito (previa registrazione al portale di Amazon):

              1. Il Normanno di Francesca Panzacchi
              2. Le cinque colombe di Jenny Gecchelin
              3. Metropolitan Monster di Luca Calò
              4. Modus Vivendi di Marco Aurelio Messori
              5. Oltre il perdono di Monica De Marco

              Grazie a tutti.

              Buon “download” e buona lettura.

                0 836

                Minon – Lo speciale: La mia recensione

                Ciao a tutti miei cari amici!
                Eccoci qui con l’ultima puntata di Minon – Lo speciale, uno speciale firmato Gocce d’inchiostro tutto dedicato al romanzo Minon di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni.
                Ecco qui i link che vi ricondurranno ai precedenti posts.
                Ma ora…
                Rullo di tamburi!
                “Quale futuro? A pensarci bene potrei anche decidere di
                Laurearmi in Esorcismo con specializzazione in Caccia allo spettro”
                pensò fra sé Minon.
                Titolo: Minon
                AutoreAlexia Bianchini & Fiorella Rigoni
                C. E.: Ciesse Edizioni
                Prezzo: 15.00 euro
                Pagine: 213
                Genere: Dark Fantasy YA
                TramaMinon è sola nella battaglia. Gli spettri sono ovunque. Li scruta indurre l’uomo al peccato, ingordi del sapore del male. Inconsapevole dell’origine del dono di poterli vedere, dà loro la caccia fin da bambina. È in grado di strapparli dal corpo delle vittime. Attraverso un simbolo a lei ignoto, marchiato sul palmo della mano, apre uno squarcio dimensionale e li scaraventa dentro. Cosa ci sia al di là del portale è un mistero. Si accorge però che qualcosa sta cambiando. Gli spettri hanno mutato modus operandi, il male assorbito o le anime peccatrici recuperate dalle loro infami gesta sembrano non essere più sufficienti: ora spariscono umani in carne e ossa. Riuscirà a svelare gli arcani? Cosa vorrà quell’angelo nero comparso dal nulla? Chi la affiancherà nel duello finale? Una cosa è certa: la lotta la porterà al cospetto del Male!
                La mia opinione
                Nel momento in cui sono venuto a conoscenza della pubblicazione di Minon, sapevo già che, prima o poi, quel romanzo si sarebbe trovato fra gli scaffali della mia libreria. Una convinzione che si è in seguito esplicitamente appurata quando Alexia Bianchini, una delle sue due autrici, è stata così gentile da inviarmene una copia. Ammetto che, spinto da una particolare curiosità, ho iniziato subito la lettura del tomo, il quale mi ha catturato immediatamente, trasportandomi fin dalle prime pagine nella sua storia con estrema semplicità.
                Ma qual è la trama di Minon?
                Protagonista del romanzo è Minon, una diciassettenne incredibilmente solitaria che nasconde un grande, grandissimo segreto: Minon è, infatti, una cacciatrice di spettri, viscidi esseri sovrannaturali che infastidiscono gli uomini, e, inoltre, è l’unica persona in grado di vederli. Ma Minon non sa da dove provenga, effettivamente, questo dono, sa solo che, ogni volta in cui si imbatte in uno di loro, sente il bisogno di sconfiggerlo, di aprire, per mezzo di uno strano simbolo indelebile presente sul palmo della sua mano, un varco dimensionale, e di scaraventare il mostro al di là di esso. Minon compie queste gesta da sempre, sin da bambina, ragion per cui conosce molto bene la mentalità degli spettri, però ultimamente le sta sfuggendo qualcosa, qualcosa che la sta mettendo parecchio in allerta. Stanno infatti scomparendo esseri umani. Non sarà mica colpa degli spettri? E poi, quell’angelo nero che di punto in bianco ha iniziato a comparire nella sua vita, cosa desidererà da lei?
                La penna che disegna i contorni di questa avvincente e originale trama, è un simposio tra due stili narrativi: quello di Alexia Bianchini e quello di Fiorella Rigoni. Un simposio, devo proprio ammettere, ben riuscito. La scrittura delle autrici risulta, infatti, molto particolare e poetica, ma soprattutto perfettamente congruente e attinente alla storia, la quale, attraverso atmosfere gotiche e tetre, è ricca di venature parecchio dark, che rendono Minon ancora più interessante di quanto già, in realtà, fosse.
                Il personaggio principale della storia, poi, è molto interessante. Minon, in effetti, nasconde sotto uno scudo fatto di apparente freddezza ed egocentrismo, un intelletto profondo e tutto da scoprire, il quale contribuirà tantissimo nell’avvincere il lettore sempre di più. Io, ad esempio, l’ho particolarmente adorata.
                Minon vanta comunque di una grande schiera di personaggi, tutti molto ben tratteggiati, tra i quali spiccano le figure di Fiamma e Rudy. La prima è una ragazza che viene perseguitata dagli spettri e che Minon salva. Nata un po’ così, da un semplice salvataggio, però, Fiamma riuscirà comunque a diventare a tutti gli effetti una protagonista ufficiale del romanzo, ma soprattutto riuscirà a entrare facilmente nelle grazie del lettore. Rudy è, invece, un compagno di classe di Minon, che, molto evidentemente, prova qualcosa per lei. Ma non vi aspettate il classico “bello e tenebroso”, infatti Rudy è un ragazzo come tanti, un ragazzo che al posto di cacciare conigli nel bosco per non nutrirsi di sangue umano, rimane a casa, a leggere magari un bel fumetto. Forse il pregio più grande di Minon è proprio quello di essere una bella storia, nuova, che non rispetta nessun tipo di cliché.
                Per non parlare delle magnifiche battaglie presenti nel tomo, che mi hanno letteralmente fatto andare in fibrillazione. Uniche e ben scritte.
                Devo comunque ammettere che una pecca, Minon, infondo, ce l’ha. Una pecca che riguarda la mole del tomo, la quale è molto, forse troppo, piccola. Se Minon, infatti, avesse avuto un centinaio di pagine in più, secondo il mio modesto parere, i suoi protagonisti e le sue vicende avrebbero sicuramente fatto completamente breccia nel cuore del lettore, ammaliandolo fino in fondo.
                Ma a ciò si può porre rimedio, poiché le nostre bravissime Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni stanno già progettando un seguito, che io, francamente, non vedo l’ora di leggere.
                Infine vi consiglio vivamente il romanzo, che si caratterizza molto bene nell’ambito dell’Urban Fantasy italiano, e che merita sicuramente d’esser letto.
                Alexia Bianchini & Fiorella Rigoni
                Minon Serie
                   1.  Minon, 2011
                   2.  a seguire
                Consigliato a chi desidera una lettura leggera, ma allo stesso tempo avvincente
                Voto: 4 +
                P.S.: Attendo con ansia il seguito. L’ultima pagina lascia il lettore letteralmente a bocca aperta.
                P.P.S.: Faccio dei grandi complimenti all’illustratore del romanzo, Max Rambaldi, che delizia il lettore con delle immagini molto belle.

                Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni

                Alexia Bianchini, classe 1973, autrice di romanzi fantasy dalle venature dark. Pubblica per diversi editori racconti fantasy, horror e di fantascienza. Editor, Curatore di antologie. Direttore del web-magazine Fantasy Planet, Direttore e curatore di collana per Lite-edition nonché Direttore della Collana Gold per CIESSE Edizioni.

                Fiorella Rigoni nasce nel lontano 1969 ad Asiago, piccolo paesino di montagna. Dall’età di 13 anni legge avidamente, di tutto, anche se predilige il fantasy e l’horror, dove può lasciar correre la sua fantasia. Da alcuni anni ha iniziato anche a scrivere, nel 2010 un suo breve racconto è stato pubblicato sul libro 365 STORIE CATTIVE, nato per scopi benefici. A settembre 2011 la rivista digitale Altrisogni ha pubblicato il suo racconto intitolato DUE GIORNI. A dicembre 2011 è uscita l’antologia horror NEL BUIO edita da Dbooks dove è presente con il racconto ASPETTANDO LA MORTE. A fine dicembre 2011 è uscito il suo primo romanzo MINON, edito da Ciesse Edizioni, scritto a 4 mani con Alexia Bianchini. Si diletta anche a fare recensioni di libri per il sito Fantasy Planet.

                  0 759

                  MINON

                  di Alexia Bianchini & Fiorella Rigoni

                  Genere: Dark Fantasy Pag. 208

                  ISBN 9788866600152 Ciesse Edizioni

                  Quarta di copertina

                  Minon è sola nella battaglia. Gli spettri sono ovunque. Li scruta indurre l’uomo al peccato, ingordi del sapore del male. Inconsapevole dell’origine del dono di poterli vedere, da loro la caccia fin da bambina. È in grado di strapparli dal corpo delle vittime. Attraverso un simbolo a lei ignoto, marchiato sul palmo della mano, apre uno squarcio dimensionale e li scaraventa dentro. Cosa ci sia al di là del portale è un mistero. Si accorge però che qualcosa sta cambiando. Gli spettri hanno mutato il loro modo d’agire, il male assorbito o le anime peccatrici recuperate dalle loro infami gesta sembrano non essere più sufficienti: ora spariscono umani in carne e ossa. Riuscirà a svelare gli arcani? Cosa vorrà quell’angelo nero comparso dal nulla? Chi la affiancherà nel duello finale? Una cosa è certa: la lotta la porterà al cospetto del Male.

                  Trama/Spoiler

                  Minon è un’inquieta quanto graziosa adolescente, dal carattere indomito e autosufficiente. Orfana dalla nascita e rifiutata da varie famiglie adottive, intorno ai tredici anni è affidata alle cure di un anziano zio, venuto fuori dal nulla. Pessima studentessa, è inconsciamente infatuata di Rudy, uno sgobbone dagli spessi occhiali. Tuttavia reprime da subito questo sentimento, giacché ora più che mai è assorbita dalla sua segreta missione: dare la caccia agli spettri che da un pianeta sconosciuto calano sula Terra a infettare le coscienze umane e che lei, forte del tatuaggio magico che reca sul palmo della mano destra, afferra e scaglia in un tunnel quantico, così da rispedirli al pianeta di origine. Ma Minon non è sola: suo zio è qualcosa di più di un vecchio bibliotecario, come anche tanti personaggi curiosi che l’attorniano, inclusa la sua professoressa d’italiano… sono tutti angeli, ma non di matrice cattolica, esseri alati mortali e finiti eppure dotati di poteri vari, di molto superiori alle capacità umane. Quando gli spettri cominceranno a rapire umani in carne ed ossa, Minon capisce che la semplice repressione non basta più e in compagnia di Rudy e Fiamma, amichetta imbranata e piagnona, dopo un brevissimo training partirà alla ricerca del luogo dove gli spettri mantengono il proprio quartier generale terrestre. Succederà di tutto: prima Fiamma scomparirà nel tunnel quantico, poi Minon e Rudy, sorpresisi a limonare sulla soglia del tunnel, accederanno a un pianeta disastrato, privo di vegetazione e sottopopolato da piccoli figuri di aspetto vagamente umanoide. Tanto squallore, lo si scoprirà presto, è dovuto alla crudeltà della perfida Exafiria, gigantesca creatura aliena afflitta da mostruose varici ai piedi, e divoratrice di corpi e anime puri. Con l’aiuto di Rudy, rivelatosi spadaccino non da poco, insieme a un mago aborigeno che farà loro dono di una spada magica, riuscirannoo a liberare Fiamma, a rubare i magici flauti scaccia-spettri e a tornare ad avvertire lo zio. Rudy resterà di guardia ad attenderli sul pianeta nemico e Minon potrà preparare l’invasione con gli altri angeli… ma un lontano amante di Minon, un angelo decaduto dalle ali nere, cercherà più volte di dissuaderla, attraendola a sé. Minon l’ucciderà con l’inganno e finalmente potrà condurre gli angeli all’attacco. Dopo un breve scontro con Exafiria e suo padre, sospingerà i tiranni nel buco quantico, rispedendoli alla terra d’origine e liberando il pianeta dalla schiavitù. Rudy riemergerà al suo fianco e si suppone che i due si fidanzeranno.

                  Stile

                  Leggero e ben dosato, il libro scivola via gradevolmente. Rari i momenti introflessivi, occasionalmente sono presenti piccole ingenuità quali domande/risposte a telegramma e piccoli monologhi interiori che rallentano di colpo le fasi più concitate. Tutto sommato però è un libro più che godibile e di buona presa sul lettore.

                  Intreccio

                  Il libro aderisce ai canoni classici del fantasy, malgrado l’ambientazione indulga verso scenari più propriamente fantascientifici. Minon e compagnia non sono angeli cattolici, l’angelo nero (personaggio poco approfondito) non é Lucifero e l’intero romanzo si regge su uno schema non troppo originale, di vaga ispirazione tolkieniana, pur in totale assenza di elfi, hobbit e quant’altro. Minon è descritta molto bene nelle sue mille contraddizioni, non è sensuale né suadente ma piuttosto acida e talora irritante, dato che fin da bambina ha trascorso le notti all’addiaccio a caccia di spettri e non ha mai ricevuto l’amore di una madre o di un padre. Un po’ repentina è invece l’evoluzione di Rudy e Fiamma, da sfigati/scemi della classe a guerrieri impavidi e senza macchia, come anche risulta poco digeribile la presenza indiscreta dell’angelo nero, che apparirà spesso nel corso del romanzo soltanto per farsi mandare a quel paese dalla protagonista. Per saperne di più è chiaro che dovremo aspettare Minon 2, di certo si sa che è stato un antico amore di Minon in un’epoca trapassata e nulla di più. Exaphiria e il padre invece sono due enormi e mostruosi extraterrestri incrudeliti e tirannici, ma anche su di loro, a parte la bestialità non é chiaro da dove provengano nè il perché di tanta barbarie gratuita, solo parzialmente giustificata dalla malattia di cui soffre Exaphiria… insomma, l’intreccio c’è ed è di stampo tradizionale e ben assortito. La caratterizzazione antropologica è però da migliorare.

                  Giudizio

                  Minon è un romanzo più che discreto, una lettura semplice e rilassante che incuriosisce il lettore, in specie quello giovane, inchiodandolo sulle pagine che scorrono velocissime. Come ogni buon fantasy che si rispetti il romanzo avrà sicuramente un seguito, anche perché molte situazioni e particolari sono ancora da chiarire e pertanto saluto le autrici, che attendo alla prova d’appello.

                  Voto 7

                  EDORZAR

                  Link alla recensione originale

                  Articoli casuali

                  0 866
                  Il Premio in breve: da circa dieci anni è nato in Italia quello che potremmo definire un nuovo “regionalismo in giallo”, in cui si evidenzia...