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Andrea Barillà

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    Ultima settimana, la nona di promozione eBook gratuiti su Amazon.

    ACQUE LETALI di Carlo Carere e Gian Giuseppe Ruzzu conquistano la classifica di questa settimana con un risultato strabiliante, 631 eBook, passando al secondo posto nella classifica generale dietro solo al mitico e irrangiungibile NON TI SVEGLIARE di Stefano Visonà (1.237 eBook).

    Visonà si è confermato imbattibile e imbattuto, quindi, ma la coppia Carere/Ruzzu non sfigurano nemmeno un po’ rispetto al collega. Anzi, considerando che Acque letali è un titolo “fresco” di stampa, per cui poco conosciuto e non ancora distribuito, possiamo affermare che l’esordio non poteva essere dei migliori. Complimenti agli autori.

    Di rilievo anche gli altri titoli in promozione: A.L. Ronin, con L’OMISSIONE DI DANTE, è il secondo risultato della settimana con 2 4 3 eBook, segue Stefano Pastor con CAM che totalizza 1 8 8 eBook; poi Andrea Barillà con SETTE GIORNI che si differenzia di poco dal precedente titolo con 1 8 6 eBook; infine ancora Stefano Pastor con CREATURE a quota 1 7 1 eBook..

    1. 4 1 9 eBook fanno, di questa ultima settimana di promozione, la seconda migliore performance di sempre.

    Di seguito riportiamo il riepilogo delle vendite per ogni singolo titolo:

    Acque letali di Carlo Carere e Gian Giuseppe Ruzzu

    1° – ACQUE LETALI  di Carlo Carere e Gian Giuseppe Ruzzu

    IT 572 – GB – DE 7 – ES 5 – FR – USA 42 =  6 3 1

    2° – L’OMISSIONE DI DANTE di A. L. Ronin

    IT 234 – GB 2– DE – ES / – FR / – USA =  2 4 3

    3° – CAM di Stefano Pastor

    IT 180 – GB – DE – ES 1 – FR / – USA =  1 8 8

    4° – SETTE GIORNI di Andrea Barillà

    IT 170 – GB 2 – DE 4 – ES / – FR 1 – USA 9 =  1 8 6

    5° – CREATURE di Stefano Pastor

    IT 163 – GB /– DE 2 – ES 2 – FR /– USA =  1 7 1

    Totali eBook NONA settimana = n. 1. 4 1 9

    Settimana: 1° – n. 390; 2° – n.  652; 3° – n. 843; 4° – n. 661; 5° – n. 2.287; 6° – n. 884; 7° – n. 667; 8° – n. 406; 9° – n. 1.419

    = Totale n.    8. 2 0 2    eBook.

    Domani la classifica generale e grazie a tutti per lo splendido risultato fin qui ottenuto.

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      Siamo giunti alla fine della quarta settimana di promozione e il successo di CIESSE Edizioni su Amazon per gli eBook gratuiti. Ogni settimana cinque titoli del nostro catalogo sono posti a disposizione gratuita su Kindle Store.

      La prima settimana di promozione (30.01 – 04.02.2012) ha visto trionfare Come foglie portate dal vento di Emiliano Grisostolo con ben 106 eBook scaricati da Amazon Italia, USA, Inghilterra, Germania, Francia e Spagna. Un buon risultato l’hanno ottenuto anche gli altri nostri titoli: Cicatrici nascoste di Antonio Paganelli 94, Antipodi di Andrea Barillà 70, A barber story di Paolo Cavicchi 70, Adoro i numeri di Ilenia Basile 50.

      I cinque titoli insieme hanno totalizzato 390 eBook scaricati complessivamente.

      La seconda settimana di promozione (06 – 11.02.2012) ha registrato un vero e proprio tripudio per Roberta Di Odoardo con Il segreto dei tre campanili che, con i suoi 262 eBook scaricati, è diventato il titolo da battere, cosa non facile. I colleghi hanno raggiunto ottimi risultati a partire da Sonia Dal Cason con Il Sigillo del Dragosecondo onorevole risultato della settimana a pari merito assieme a Lorenzo Di Silvestre e il suo Il vento soffia da soloentrambi 106 eBook complessivi. A seguire il buon risultato di Mauro Lucente con il suo titolo di poesie Disegnavo parole con 91 ebook scaricati ed Erna Marioni con L’ultimo graffio che ha totalizzato 87 eBook.

      I cinque titoli insieme hanno registrato 652 eBook scaricati. Un successo, senza alcun dubbio!

      Ma anche un tale risultato è niente se paragonato alla terza settimana di promozione (13 – 18.02.2012). Trionfatore della settimana è risultato Il carnevale dei delitti di Bruno Elpis con ben 231 eBook, secondo miglior “piazzamento”, appena dopo la collega Roberta Di Odoardo che con Il segreto dei tre campanili (262 vendite) è salda in vetta della classifica di questa straordinaria promozione. Il titolo di Bruno Elpis, tra l’altro, concorre al Premio letterario NebbiaGialla 2012 riservato alle migliori opere del genere thriller/giallo/mistery/noir. Numeri comunque impressionanti per Favole della mezzanotte (177), ottima antologia curata da Stefano Pastor, L’elastico viola di Patricia Daniels (152), opera d’eccellente qualità da tutti riconosciuta, non a caso selezionata dal Comitato tecnico-scientifico per concorrere al prestigioso Premio Letterario della Città di Tropea, giunto alla VI edizione unitamente ad altra opera di pari merito (Le cinque colombe di Jenny Gecchelin). Ottimi risultati, infine, per Fobie, autori disadattati “in cura da” Alessandro Greco di Autori Vari (144) e il “sempre verde” La casa dei fantasmi della brava Laura Poletti (139).

      Questi cinque titoli insieme hanno registrato un vero record: 843 eBook scaricati. Settimana calda, quindi, difficilmente riproponibile, anche se ce lo auspichiamo veramente di cuore.

      Mai dire mai!

      Ormai possiamo dire che la correttezza e la solidarietà dei nostri Autori è un dato assodato. Ci si aiuta, ci si sostiene, e tutti parteggiano per tutti. Qui c’è la CIESSE Edizioni in campo, non solo il proprio singolo titolo e la squadra gioca per la squadra, niente singoli, solo collettività, solo un unico obiettivo: vincere. E la vittoria, in questo caso, è farsi conoscere, leggere, apprezzare, regalare qualche momento di relax ai nostri affezionati Clienti con un buon libro. Molti di alto livello, altrettanti di eccezionale qualità.

      Arriviamo al risultato di questa settimana, la quarta dall’inizio della promozione Amazon (20 – 25 febbraio).

      La medaglia d’oro va assegnata a LA CHIAVE AMARANTO di Anna Tasinato che realizza   2 0 4  eBook scaricati complessivamente che così si aggiudica il massimo degli onori CIESSE di questa settimana, al terzo posto degli eBook più scaricati  da quando è iniziata la promozione. Emerge di tutto rilievo l’ottimo risultato ottenuto da La casa di Sveva di Francesca Panzacchi (195) che, per questo, raggiunge il quarto posto della classifica generale (ancora provvisoria) degli eBook più scaricati in questa promozione. Grandi tutti comunque.

      La chiave Amaranto di Anna Tasinato

      Di seguito riportiamo il riepilogo delle vendite per ogni singolo titolo:

      1° – LA CHIAVE AMARANTO di Anna Tasinato

      IT 182 – GB 2 – DE 6 – ES / – FR / – USA 14 =  2 0 4

      2° – LA CASA DI SVEVA di Francesca Panzacchi

      IT 167 – GB – DE – ES / – FR – USA 13 =  1 9 5

      3° – LO SPOSO IMPERFETTO di Monika Chra

      IT 101 – GB /– DE – ES / – FR / – USA =  1 0 6

      4° – LA PIPA, MR. CEB E L’ALTRA di Irina Turcanu

      IT 85 – GB / – DE / – ES / – FR / – USA 1 =  8 6

      5° – LE INCLUSIONI DEL DIAMANTE di Andrea Barillà

      IT 65 – GB / – DE 3 – ES / – FR1– USA 1 =  7 0

      Totali eBook 4° settimana = n. 6 6 1.

      1° settimana n. 390; 2° settimana n.  652; 3° settimana n. 843; 4° settimana n. 661 = 2.546 eBook.

      [stextbox id=”warning”]ATTENZIONE![/stextbox]

      La prossima settimana (la quinta), a partire da lunedì 27 febbraio alle 09.00 fino a sabato 03 marzo alle ore 09.00, altri cinque titoli saranno disponibili per il download gratuito (previa registrazione al portale di Amazon):

      1. Mai come ieri di Stefano Marino
      2. Minon di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni
      3. Non ti svegliare di Stefano Visonà
      4. Fiabe, favole e altri racconti di Savina Trapani
      5. Occhi gialli-neri di Paola Beatrice Rossini

      Grazie a tutti.

      Buon “download” e buona lettura.

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        Carlo Santi

        Ci sono persone che ispirano immediatamente fiducia appena le incontri. Così è successo a me conoscendo Andrea Barillà, al di là dell’Autore di talento, un vero amico.

        Ho sempre desiderato porgli alcune domande, sovente mi frena il fatto che, essendo l’editore di tutti, non vorrei apparire colui che preferisce l’uno rispetto all’altro.

        Fatta eccezione per Barillà, è l’“allievo” che ha superato il “maestro”, quindi, con lui mi posso sbilanciare. Gli altri capiranno.

        Andrea Barillà, per prima cosa, dicci chi sei veramente e perché sei al mondo!

        Mi auguro di essere la persona che hai appena descritto… Sul perché io sia al mondo, non mi pronuncio: rimane una questione aperta.

        Hai iniziato a scrivere per caso, per scommessa. Sempre per caso, quando pensi di smettere?

        Sbaglio o la domanda tradisce una certa speranza? Mettiamola in questi termini: se la CIESSE Edizioni – con tutto il garbo del caso – mi consigliasse vivamente di darmi all’ippica, allora potrei valutarlo.

        In realtà ho mentito. Non smetterò mai.

        Abbiamo capito che il libro “Le inclusioni del diamante” è nato per caso. Invece, come sono nati i progetti “Antipodi” e “Sette giorni”?

        Ho scritto “Antipodi” perché avevo bisogno di misurarmi con l’entità-romanzo, ossia volevo mettermi alla prova per raggiungere il passaggio successivo nel percorso dell’aspirante scrittore. “Sette giorni” è nato perché non ero pienamente soddisfatto e desideravo fare di meglio o, almeno, provarci!

        Cosa ti passa per la testa quando ti aggrappi a una storia da raccontare in un libro?

        Individuata l’idea centrale, la mente inizia a vagare intorno al protagonista. Al che affronto l’incipit e scorgo un finale che puntualmente si modifica. Quello che sta nel mezzo lo descriverei come una febbre ininterrotta, fatta di trepidazione e appagamento al contempo.

        Hai mai avuto il blocco dello scrittore?

        Più che altro il rallentamento del consulente-autore, nel senso che nei periodi di lavoro intenso riesco a malapena a revisionare.

        Se dovessi recensire i tuoi libri, che voto ti daresti e perché?

        I voti! È difficile valutare obiettivamente il proprio lavoro, a ogni modo ci provo volentieri. Dunque, il punto di forza de “Le inclusioni del diamante” sta nella quantità, qualità e varietà delle trame, ma in alcuni aspetti la raccolta è un po’ acerba: direi sette. “Antipodi” cattura il lettore grazie alla storia, all’ironia e ai personaggi azzeccati, ben descritti, però è leggermente squilibrato nelle proporzioni: sette e mezzo. “Sette giorni” ha un ritmo coinvolgente, suscita empatia e i dialoghi sono particolarmente riusciti, una pecca è che alcuni passaggi potevano essere sviluppati di più: dal sette all’otto.

        Cosa ti piacerebbe scrivere?

        Forse un saggio, ma mi mancano l’argomento e le qualifiche necessarie…

        Cosa non vorresti mai scrivere?

        Storie di adolescenti senza più esserlo. Mi sto già illudendo che le scriverà mia figlia, quando sarà il momento.

        Cosa e quando leggi?

        Leggo poco, è un limite conclamato. I generi che prediligo sono il noir, il thriller e l’orrore. Detto questo, adesso come adesso mi piacerebbe iniziare “La metamorfosi” di Kafka, poi sarà la volta di “Survivor” di Palahniuk, consigliato da un autore della scuderia CIESSE. In genere mi dedico ai libri durante i tragitti in metropolitana.

        Cosa fai quando non leggi o scrivi?

        Lavoro o sto con la famiglia, oppure incontriamo insieme gli amici. Nei momenti di estasi agonistica (attualmente rari) vado a correre.

        Qual è il libro CIESSE che ti è piaciuto di più e perché?

        Per non sconfinare in un potenziale servilismo, caro Editore-Scrittore, dico “Creature” di Pastor. A distanza di mesi, immagini e sensazioni suscitate dai racconti sono sempre vivide.

        Qual è l’autore CIESSE con cui scriveresti un romanzo a quattro mani e perché?

        Stefano Marino, perché abbiamo alle spalle una “fobica” intervista doppia niente male e anche perché, nel modo di scrivere, Stefano dimostra un coraggio scanzonato che ammiro.

        In ordine di apparizione, chi sono le persone che rivestono una determinante importanza per la tua vita di tutti i giorni?

        Grazie per l’“ordine di apparizione”, in caso contrario avrei risposto solo in presenza dell’avvocato. Famiglia di origine, amici, compagna, figlia (ingrandisco virtualmente il gradino più alto del podio, così c’è spazio per tutti).

        A cosa rinunceresti?

        Avessi la certezza di mantenere me e l’erede in una maniera alternativa (non implicante il penale), di sicuro rinuncerei al lavoro!

        A cosa NON rinunceresti?

        Alle persone di cui sopra e alla mia parte creativa.

        Fatti una domanda e risponditi!

        Andrea: che cosa pensi sia necessario per farsi strada nel mondo dell’editoria? Cosa potrebbe fare la differenza?

        Barillà: a prescindere dal “mestiere”, per il quale esiste sempre un margine di miglioramento, banalmente credo che occorrano impegno e perseveranza; dovessero presentarsi grandi opportunità, farmi trovare impreparato sarebbe un vero peccato. Infine è fondamentale un pizzico di sana presunzione, vale a dire che sono il primo tifoso di me stesso: se non ci credessi io, perché dovrebbe farlo qualcun altro?

        Grazie Andrea, sapevo che la tua ironia e intelligenza avrebbero prevalso, indipendentemente dalle domande.

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          Fiorella Rigoni

          Oggi mi accingo a intervistare, si fa per dire ovviamente visto che non sono una giornalista, un autore emergente che mi ha incuriosita parecchio.

          Sto parlando di Andrea Barillà, milanese doc.

          Andrea ha all’attivo già due romanzi e una raccolta di racconti.

          – Allora Andrea come mai uno che si occupa di progettazione formativa e qualità aziendale è finito a scrivere romanzi?

          Dopo un tentativo andato a vuoto con disegno e pittura, ho trovato il mezzo ideale per utilizzare l’estro, opportunità che non sempre si può avere in ambito lavorativo…

          – Ho letto che hai iniziato a scrivere per una scommessa tra amici, mi spieghi che significa?

          Una sera di dicembre del 2007 ero insieme alla mia compagna e un amico comune, il quale stava raccontando alcune situazioni tragicomiche vissute durante la giornata. D’impulso ho proposto: “Perché non proviamo a buttare giù racconti su quello che ci capita?”. Gli altri: “Facciamolo! Dopo le feste ci ritroviamo ed eleggiamo il migliore!”. Sono stato l’unico a presentarsi all’appuntamento con qualcosa in mano: un pretesto per iniziare.

          – Il tuo genere sembra essere il giallo o il thriller, infarcito però con elementi surreali, da dove ti vengono le idee?

          Dall’attrazione innata per il mistero, che mi permette di individuare la colonna portante del racconto o romanzo. La trama, poi, si sviluppa per conto proprio.

          – Quindi suppongo che i libri che preferisci leggere siano appunto gialli, noir e thriller. Hai qualche autore preferito?

          Malauguratamente non sono un lettore accanito, ma in effetti prediligo i libri in cui gli avvenimenti non siano esattamente razionali o consequenziali. Per quanto riguarda gli autori, tra gli stranieri ammiro Matheson, King, Bunker, Lansdale e Bukowski, tra gli italiani Evangelisti, oppure mostri sacri come Calvino o Buzzati.

          – Qual è la cosa che ti porta a scegliere un libro piuttosto che un altro: la copertina, la trama oppure l’autore?

          Se lo conosco già, l’autore influisce parecchio. A ogni modo non guardo troppo la copertina, leggo piuttosto la “quarta di”, l’incipit, la pagina 69 e cerco di scegliere la narrativa italiana per evitare il filtro della traduzione.

          -Torniamo a te e ai tuoi libri. Due romanzi pubblicati nel 2010 e una raccolta di racconti nel 2011, sei molto produttivo come scrittore, come riesci a conciliare il lavoro e la scrittura?

          Mi arrangio! Vorrei scrivere di più, però il tempo a disposizione è limitato. Cerco di approfittare di qualsiasi momento libero, con grande “soddisfazione” della famiglia, in particolare di chi poi debba leggere, scremare e ancora leggere.

          – Quale dei tuoi romanzi è quello che ami di più?

          Sono soddisfatto di tutte le pubblicazioni; Antipodi ha dalla sua il sarcasmo, Sette giorni scorre fluido, i racconti de Le inclusioni del diamante hanno trame avvincenti, quello dell’”antologia fobica” è insieme serio e spassoso. La scrittura, però, è un’attività in costante evoluzione, la perfezione è molto lontana e l’intento è avvicinarsi il più possibile… Senza prendersi troppo sul serio. Dunque, per rispondere alla domanda: è quello che devo ancora iniziare.

          – Per finire raccontaci cos’hai in programma per il futuro.

          Sto scrivendo un nuovo romanzo, che prende forma lento e inesorabile. Non ho ancora capito esattamente dove il protagonista mi stia conducendo né mi è chiaro il finale, quindi sono ansioso di concluderlo ma – come si diceva – il tempo è tiranno!

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            All’interno di un ciclo di incontri organizzati dalla Biblioteca Civica e dai Servizi Educativi del Comune di Cologno Monzese, il 20 gennaio 2012 ore 21 a Villa Casati, sala Pertini a Cologno Monzese è prevista una serata dedicata ai giovani autori colognesi che hanno deciso di misurarsi con il mondo della scrittura narrativa.

            Si faranno conoscere raccontando come sono arrivati a questo passo, come pensano di proseguire, quali sono le loro proposte e aspettative.

            Ospiti: Andrea Barillà e altri Autori. Andrea presenterà i suoi libri: Antipodi, Sette giorni e Le inclusioni del diamante.

            Allegato: Locandina evento

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