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    Qui avevamo dato notizia dell’iniziativa di Scrittevolmente di proporre in omaggio, con la formula del Giveaway, la copia del libro di Monica De Marco OLTRE IL PERDONO, dopo averlo recensito.

    Ora è stato estratto il nome della vincitrice della copia di Oltre il perdono.

    La fortunata vincitrice è… mammasuperabile

    La vincitrice è gentilmente pregata di inviare una mail a viola@scrittevolmente.com con in oggetto “Vincitore Giveaway #4″ e nel corpo della mail i propri dati per la spedizione. E’ anche gentilmente pregata di utilizzare lo stesso indirizzo mail inserito nel form del giveaway.

    Link all’articolo originale su Scrittevolmente.

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      Dopo la schifezza che ci è capitata con l’Antologia CINEMA, organizzata da Lorenzo Pompeo, BraviAutori attacca la CIESSE dichiarando che si censura per ripicca (qui l’articolo sul loro blogghetto gratuito).

      Dopo aver letto come sono andate veramente le cose cliccando QUI, va precisato che CIESSE Edizioni censura eventualmente le schifezze organizzate da teppisti e truffatori. Anzi, sarebbe stata una colpa se ci fossimo resi complici di tali loschi figuri.

      Ora è meglio, una volta per tutte, che certi figurini si sbrodino nel loro nulla e continuino a pubblicare per le grandi case editrici di loro esclusivo riferimento: LULU e ilmiolibro Kataweb.

      Produzioni, a volte anche contenenti autori validissimi che, però, rischiano di venire sminuiti da cotanta “professionalità” espressa dai rappresentanti di questa pseudo illegittima associazione (non è iscritta a nessun albo o registro per le attività culturali, inoltre il Presidente, il Vicepresidente e il terzo consigliere sono il Boss, la mamma e il fratello del Boss. Andate a vedere l’atto costitutivo, se non l’hanno fatto sparire).

      Pubblicazioni in cui gli autori rinunciano al loro diritto d’autore (obbligatorio per legge, informatevi su http://www.dirittodautore.it/) per lasciarlo nelle mani del Boss letterario e il suo editor prediletto.

      Va precisato che rinunciare a un proprio diritto di legge è patto NULLO e inefficace, tanto per essere trasparenti. Ergo, tali rinunce potrebbero essere tutte impugnate dagli autori interessati.

      A me un’unica colpa: quella di non aver eliminato ogni “contaminazione” prima che avvenga. Ma si impara dagli errori, anche questo fa esperienza.

      A buon intenditor poche parole.

      Carlo Santi (almeno io mi firmo)

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        Sono trascorsi dodici mesi da che i principali gruppi editoriali hanno lanciato in Italia la digitalizzazione di migliaia di libri, proposti sul mercato a un prezzo inferiore rispetto a quelli cartacei.

        A un anno di distanza ecco che l’A.I.E. -Associazione italiana editori – propone un primo resoconto, attraverso l’indagine ‘Dentro l’eBook’. L’analisi rivela come la lista dei titoli acquistabili sia in costante crescita, da 7mila a 20mila pubblicazioni digitali. Per un valore del mercato dei libri digitali stimato, per il 31 dicembre 2011, sugli oltre 3 milioni di euro, contro il milione e mezzo di un anno fa. Crescono anche i lettori digitali, che rappresentano oggi il 3% di tutti i lettori italiani, e prediligono nelle loro scelte i generi di narrativa, gialli, e fantascienza. In media, chi acquista eBook legge mediamente tra i 12 e 30 libri all’anno, consultando preliminarmente recensioni on line, cercando consigli sui social network, su Anobii, sui blog letterari e visionando i Booktrailer.

        Cambiano dunque anche gli strumenti di informazione intorno al libro. Il passo in avanti è significativo, ma ancora siamo lontani da un vero e proprio decollo di questo nuovo mezzo di comunicazione, soprattutto se si fa un confronto con la situazione negli altri Paesi europei e negli Stati Uniti. Il dato degno di maggior attenzione per l’Italia riguarda soprattutto la piccola editoria: infatti, sono i piccoli editori a sperimentare maggiormente in questo ambito, sfidando i giganti Apple e Amazon, che stanno iniziando a sottoscrivere accordi coi grandi gruppi italiani.

        Notizia A.I.E.

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          COMUNICATO LETTERARIO

          BlogTour«Fobie. Autori disadattati “in cura da” Alessandro Greco» è un progetto letterario che ha come obiettivo quello di creare una raccolta che tratti, con l’arma dello humor noir, il tema delle Fobie.

          La CIESSE Edizioni presenta il suo primo “blog-tour letterario”.

          L’iniziativa promuove l’antologia «Fobie. Autori disadattati “in cura da” Alessandro Greco» portandola in un tour virtuale con i suoi autori ed i loro brani.

          Un Book Blog Tour è l’equivalente in rete di un tour promozionale. Ogni giorno, su alcuni lit-blog, sarà ospitata un’intervista ad un autore o all’editore o l’estratto di un racconto. Tutti i blog si linkeranno reciprocamente, in modo che sarà possibile ripercorrere l’intero tour in ogni sua tappa.

          La tappa Zero è prevista per l’8 dicembre, il 17 è il giorno in cui l’antologia sarà presentata al pubblico. Di seguito l’elenco delle tappe:

          Tappa Zero – 8 dicembre – http://www.ciesseblog.info/ e http://carlosanti.net/

          Prima tappa – 9 dicembre – http://www.strepitesti.blogspot.com/

          Seconda tappa – 12 dicembre – http://www.criticaletteraria.org/

          Terza tappa – 13 dicembre – http://www.tempostretto.it/tempo-libri

          Quarta tappa – 14 dicembre – http://morenafanti.wordpress.com/

          Quinta tappa – 15 dicembre – www.unonove.org

          Sesta tappa – 16 dicembre – www.sulromanzo.it

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          17 dicembre 2011 ore 19:30

          Presentazione ufficiale di Fobie. Autori disadattati “in cura da” Alessandro Greco” presso “Vini & Oli” – Via Corfinio, Pescara

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          Settima tappa – 19 dicembre – http://partyindue.altervista.org

          Ottava tappa – 20 dicembre – http://andreabarilla.blogspot.com/

          Nona tappa – 21 dicembre – http://carlosanti.net

          Decima tappa – 22 dicembre – http://soniadalcason.wordpress.com

          La Prefazione a Fobie: autori disadattati “in cura da” Alessandro Greco, è di Andrea Villani.

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          clip_image002Andrea Villani ha vissuto a Londra, Caracas, Parma e S. Josè di Costa Rica. Ora vive in Emilia dove è nato. Ha scritto per il teatro e pubblicato diversi racconti per antologie, riviste e quotidiani tra i quali Gazzetta di Parma, La Repubblica e Giallo Mondadori. Ha scritto e interpretato reading tra i quali “Noir Tropical Reading” con le musiche di Flavio Ferri (Delta V) e le istallazioni fotografiche di Lucia Leuci. Ha scritto il Corto Thriller “Questo sangue – l’ultima rapina di Luciano Lutring”. E’ responsabile cultura della rivista “Terre Verdiane News”, direttore esecutivo dello Psicofestival (direzione scientifica di Gabriele La Porta) e direttore artistico e conduttore della rassegne letterarie, musicali ed enologiche Diciottoeventi (Salsomaggiore Terme) e Noveventi (Reggio Emilia). Ha pubblicato, con Todaro, il romanzo noir “La notte ha sempre ragione” e “La strategia del destino” con Mursia Editore. E’ ospite opinionista a Rai2, a Rai Notte, a TV Circuito 5 Stelle e a Rai Radio 2. Sabato 19 novembre 2011 è andato in scena per la prima volta, al Teatro Europa di Parma, il suo ultimo lavoro teatrale “Lutring!” interpretato da Giorgio Biavati e musicato dal maestro Elio Baldi Cantù.

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          FOBIE. Autori disadattati “in cura da” Alessandro Greco – AA.VV.

          2011 CIESSE Edizioni, 256 pp., ISBN libro 978-88-6660-019-0: €. 15,00 – ISBN eBook 978-88-6660-020-6: €. 5,00 – Curatore: Alessandro Greco

          Autori: Ivan Arillotta, Andrea Barillà, Eva Clesis, Sonia Dal Cason, Maurizio Di Fazio, Giovanni Di Iacovo, Alessandro Di Nisio, Morena Fanti, Alberto Gherardi, Srecko Jurisic, Andrea Malabaila, Luca Marcantonio, Stefano Marino, Gianluca Morozzi, Francesca Panzacchi.

          Prossima tappa: http://www.strepitesti.blogspot.com/

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            La Presentazione di NON TI SVEGLIARE, il legal thriller  italiano segnalato XXIII Premio Calvino, è tra gli eventi “clou” del ricco programma della 27° Festa del Mandorlato a Cologna Veneta, Domenica 11 Dicembre ore 17:00 – Teatro Comunale (in sala polivalente).

            Un ringraziamento al Comune di Cologna Veneta, al Sindaco ed in particolare all’assessore alla Cultura dott.sa Laura Branco, all’ente Fiera di Cologna Veneta ed alla Libreria Enigma per lo spazio, l’opportunità e la visibilità offerte.

            Uno dei punti di forza del romanzo, che ne sta decretando il successo, è proprio la neo-verista ambientazione, al tempo stesso poetica e chirurgica, nella zona tra Verona e Vicenza, di cui Cologna Veneta fa parte.

            Ambientazione che ha determinato in buona misura la segnalazione al Premio Calvino: “Giallo ambientato nel Veneto di oggi, tra la provincia di Vicenza e quella di Verona, tra fabbriche, cittadine, paesi e villaggi residenziali. Suggestiva è l’attenzione alle atmosfere di una pianura invernale tra nebbie e limpidi giorni ventosi, con l’affiorare dei primi rilievi collinari e le montagne in lontananza, sia all’atmosfera delle piccole città, con le loro architetture, i palazzi storici, i luoghi di ritrovo. Nei protagonisti non c’è nostalgia per il passato, se non per una prima adolescenza ancora senza colpe, senza aver sperimentato il male. Né ci cono progetti per il futuro, solamente il tentativo di raggiungere obiettivi personali, di coerenza professionale, di sistemazione e di equilibrio affettivo. Un delitto ed un incidente aprono la narrazione che l’autore conduce con maestria… ”

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              Venerdì 16 dicembre alle ore 21,00

              presso il salone dell’Opera Pia “Milliavacca” ad Asti

              LocandinaBorioRascherHappy Ruggiero, Letizia Viarengo e Luigi Berzano presenteranno il romanzo di Alessandro Borio e Mattia Rascher: “Quei due sulla collina” edito da Ciesse edizioni.

              Gli autori saranno lieti di rispondere alle domande dei convenuti e ad autografare una copia dei loro libri.

              SINTESI
              Su una collina, persa tra le innumerevoli alture del Monferrato, in una vecchia cascina affacciata sulla valle del Tanaro, vivono Menico e Carolina Ferlisi, due anziani coniugi piemontesi pieni di acciacchi, senza figli e con un nipote ormai grande: Umberto Marconi. Quest’ultimo è il vicecommissario della questura di Asti e quando due ultra ottantenni, vengono trovate morte assassinate, in una casa di riposo in un paesino vicino a quello dei Ferlisi, sarà proprio Umberto a condurre le indagini. Menico e Carolina saranno così toccati dalla vicenda, da decidere di iniziare, in incognito e utilizzando i mezzi più improbabili, una loro indagine personale. La verità verrà a galla riportando alla superficie, come brace sotto la cenere, sofferenze profonde di un passato lontano.

              Link al titolo

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                FONTE DI VITA

                di Gianfranco Piantoni

                “Li pagano troppo questi giocatori!”.

                Chi non l’ha mai detto? Nessuno però immagina quanto sia doloroso giungere alla vetta e come sia problematico restarci a lungo.

                Dino Baggio, a cinque anni, si presenta al campo sportivo di Tombolo, un paesino del padovano di settemila abitanti, e chiede di giocare nella squadra locale. Sarà il Torino a scoprirlo a dodici anni, ospitandolo nel suo pensionato dove, fatalità, il direttore è il famigerato Luciano Moggi. Il mondo dell’infanzia è già finito. I genitori vanno a trovarlo tutte le settimane. Il loro viaggio da Tombolo comincia alle tre del mattino del sabato per arrivare a Torino alle otto. Gli chiedevano tutte le volte se volesse tornare a casa. “Noi non ti abbiamo venduto proprio a nessuno”. Ma la risposta di Dino, tra le lacrime, era sempre la stessa e si limitava a un cenno di diniego con la testa. Sapeva soffrire. Incredibilmente il Torino lo vende alla Juventus. Dino lo sente come un tradimento. Per lui, per tutti i tifosi del Toro, il granata non è il colore di una maglia, ma di un’anima. Neanche il tempo di indossare la casacca bianconera che arriva la seconda doccia fredda: “Ti abbiamo ceduto in prestito all’Inter in cambio dell’allenatore Giovanni Trapattoni”. Tornerà in bianconero l’anno dopo, ma per poco tempo. Dopo il mondiale del 1994 la Juve lo scarica al Parma.

                Mondo sereno, con capitan Minotti responsabile delle multe da versare in caso di ritardi. Asprilla, il più recidivo, aspetta l’attimo propizio. Con una velocità impressionante si impossessa dei foglietti che lo compromettono e, dopo una rapida masticazione, li inghiotte. Il palmarès di Dino Baggio è già di tutto riguardo: un secondo posto ai mondiali in USA, sessanta partite in nazionale, sette reti. È l’unico giocatore in Europa ad aver vinto tre volte la Coppa Uefa: una con la Juve e due con il Parma. Ma la vita improvvisamente gira. Succede il 9 gennaio 2000, quando si gioca Juventus-Parma. Il permaloso Farina di Novi Ligure arbitra a senso unico. Nell’intervallo, Dino Baggio gli dice: “Fischi solo per loro, ci siamo anche noi in campo”. Verso la metà del secondo tempo Dino compie un normale fallo su Zambrotta: espulsione con il rosso. Nell’uscire dal campo Dino mima a Farina il gesto dei soldi, strofinando il pollice e l’indice della mano destra. Sei giornate di squalifica, esclusione dalla nazionale a vita, scaricato anche dal Parma alla Lazio che, in piena crisi, non pagava tutti gli stipendi. La carriera è finita. Delitto di lesa maestà. Aveva denunciato in modo plateale quello che tutti sapevano, anticipando di sei anni Calciopoli.

                Adesso sta allenando i giovani del Padova. Se si ama la vita, si sa rinascere. Ciesse Edizioni, che ci ha regalato un delizioso libro su Dino Baggio, allo stesso tempo ha pubblicato un valido romanzo di Patricia Daniels, L’elastico viola. Si propone lo stesso messaggio: lo sport, come la vita, lascia a volte sul terreno rami secchi, fango, sterpaglia. Non importa. Le cose che apprezziamo di più sono quelle che possiamo perdere perché, anche a chi soccombe, sanno ridare la speranza. Guardate il Nilo: proprio quando fuoriesce, regala quel limo che è fonte di vita.

                BREVI CENNI BIOGRAFICI DI GIANFRANCO PIANTONI

                Gianfranco Piantoni collabora con la SDA Bocconi come coordinatore del Master FIFA. Da diversi anni lavora con il Gruppo Ambrosetti su progetti nell’ambito della strategia aziendale e del rapporto famiglia/impresa. In particolare è coordinatore di un servizio diretto a giovani alti potenziali che si chiama “Leader del futuro”. Già Professore di Strategia Aziendale presso la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università L. Bocconi e direttore del master serale presso la stessa Università, ha insegnato all’Università di Bologna e al CRC di Parigi. Ha pubblicato numerosi scritti riguardanti la cultura d’impresa, la successione familiare, la gestione strategica dei servizi, lo sport. L’ultima opera, intitolata “Diritto allo stadio” (2005) studia i complessi rapporti tra sport, costume e valori.

                Articoli casuali

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                Questi sono i titoli che andranno in promozione ebook gratis AMAZON nella settimana che va da lunedì 19 marzo (dalle ore 09:00) a sabato 24 marzo 2012 (fine promozione...