Home Recensioni La forma imperfetta delle nuvole di Antonella Zucchini

La forma imperfetta delle nuvole di Antonella Zucchini

    0 409

    Recensione a cura di Gocce di pensiero http://goccedipensiero.altervista.org/Recensioni/Antonella_Zucchini/La_forma_imperfetta_delle_nuvole.html

    “La forma imperfetta delle nuvole”, un romanzo di Antonella Zucchini

    I fili del destino di Santuzza e Zelmira si incroceranno su una panchina del giardino di Casa Serena, dove le due donne, separate da piccole, ormai anziane, finiranno per ritrovarsi.

    E così anche noi entriamo a Casa Serena, una struttura nella quale persone anziane vanno a trascorrere le ore del giorno per sconfiggere la solitudine della loro casa, che sia la vita che la morte hanno svuotate degli affetti più cari, riempiendole di dolore e tristezza, e impariamo a conoscere i suoi ospiti, ognuno con le sue caratteristiche, le sue bizze, la sua, a volte nascosta, dolcezza e umanità.

    Attraverso i ricordi e i racconti dell’Elda, della Dilva, di Dide, di Dante, di Giovanni, di Velia ma soprattutto di Zelmira e Santuzza, ripercorriamo anni della storia d’Italia, dalla nascita del fascismo alla guerra, alla rinascita economica degli anni ’60, alle contestazioni giovanili che hanno cambiato il mondo, tutto visto attraverso gli occhi e il cuore di semplici cittadini che hanno, senz’altro, più sapore di verità rispetto alla Storia ufficiale.

    Storie a volte di dolore e sofferenza, per volere di un destino avverso, delle ferree leggi del ceto sociale, delle illusioni e delle delusioni, degli inganni e dei tradimenti, degli amori finiti o mai nati.

    Gli avvenimenti presenti e passati si snodano lungo una scrittura scorrevole, godibile a leggersi, attenta a sfumature descrittive e introspettive tanto da farci, discretamente, entrare nell’interiorità dei personaggi per vedere e comprendere ogni loro stato d’animo.

    È un libro che, pur nella sua apparente semplicità narrativa, lascia spazio a molteplici riflessioni che ci portano a scendere nel profondo di noi stessi per incontrare la nostra di anima e conoscerla meglio, così da averne una preziosa alleata in momenti tristi della vita.

    Molto simpatici sono gli spaccati in dialetto toscano che s’incontrano man mano che si percorre il romanzo e che danno, ancora di più, un tocco di autenticità a tutta la storia.

    Belle le pagine di poesia che si alternano ai capitoli nelle quali Zelmira disperde nell’imperfezione delle nuvole riprendendo il suo gioco di bambina i suoi pensieri. Leggendo alterniamo momenti di commozione, di curiosità, di attesa, di stupore, di autentico apprendimento storico, che ci resteranno nella mente e nel cuore anche a Kindle chiuso.

    È un libro che mi è piaciuto molto leggere. Complimenti alla scrittrice per questa sua bellissima storia.

    NO COMMENTS

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.