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Maurizio Blini in finale al Premio Letterario “Mariano Romiti 2013”

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    Maurizio Blini

    Maurizio Blini

    Pubblichiamo il comunicato stampa ufficiale del 03.08.2013 dell’associazione letteraria “Mariano Romiti”, ente organizzatore del Premio:

    “Si è conclusa l’indagine preliminare con la quale il pool di giurati dell’Associazione Letteraria Mariano Romiti ha selezionato i tre romanzi finalisti che potranno ambire alla vittoria finale della seconda edizione del premio di letteratura gialla noir spy story Mariano Romiti 2013.

    Maurizio Blini con Unico indizio un anello di giada (Ciesse Edizioni)Maurizio de Giovanni con Il Metodo del Coccodrillo (Mondadori) e Roberto Riccardi con Undercover (E/O) sono gli autori che secondo l’insindacabile giudizio degli investigatori/giurati hanno saputo coniugare, nelle loro opere, un intreccio avvincente con uno stile narrativo scorrevole facendo emergere il lato umano dell’investigatore protagonista capace di risolvere casi intricati ricorrendo a tecniche investigative vicine alla realtà.

    Questi i criteri di valutazione che hanno portato i giurati a restringere il campo dei sospettati in una scena del crimine che per l’edizione in corso si è resa ricca di protagonisti capaci di darsi battaglia per aspirare alla vittoria di un premio letterario unico nel suo genere dove a giudicare gli autori e le loro fatiche letterarie sono proprio gli interpreti dei loro romanzi: poliziotti , magistrati ed avvocati.

    RomitiPremio

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    Queste tre categorie, espressioni del processo penale in tutte le sue articolazioni (indagine /difesa/giudizio), saranno chiamate a stabilire quale delle tre opere finaliste, sarà meritevole della vittoria finale il cui verdetto sarà letto il 21 settembre p.v., nella ex aula della Corte di Assise di Viterbo che è stata teatro, in passato, di importanti giudizi come quello del bandito Salvatore Giuliano il quale proprio in quell’aula, nel 1951, fu giudicato per l’eccidio di Portella della Ginestra dopo che il processo, inizialmente istruito a Palermo, fu trasferito a Viterbo per legittima suspicione.

    Unico indizio un anello di giada di Maurizio Blini

    Unico indizio un anello di giada di Maurizio Blini

    Una cornice sicuramente suggestiva nella quale si vuole riprodurre l’atmosfera carica di tensione che spesso precede la sentenza in un processo. Una carica che per una volta si riveste di positività per i tre autori che potranno aspirare alla vittoria finale i quali, chissà, potranno magari trovare posto in una delle gabbie che ancora oggi testimoniano l’antico utilizzo dell’aula.

    Per Maurizio De Giovanni si tratta della seconda finale consecutiva al premio Romiti che nella scorsa edizione lo ha visto vincitore sugli altri due finalisti Paolo Roversi e il duo Loriano Macchiavelli e Francesco Guccini.

    Il lavoro della prima giuria, che ricordiamo composta da 17 poliziotti appartenenti all’Associazione letteraria Mariano Romiti, è stato in questa edizione particolarmente arduo per il numero ma soprattutto per la qualità delle opere selezionate i cui autori, che l’Associazione intende pubblicamente ringraziare per la disponibilità concessa, hanno risposto all’invito a presentare i loro romanzi in concorso, alla settima edizione del Festival Caffeina Cultura 2013 che si è tenuto a Viterbo dal 27 giugno al 7 luglio. In quella sede gli autori hanno presentato i loro romanzi potendo conversare, sul palco, con alcuni dei membri dell‘Associazione Romiti quasi a ricreare la piacevole atmosfera di un salotto letterario sotto le stelle dove il giallo è stato il colore protagonista.

    L’appuntamento per tutti quindi è a Viterbo il 21 settembre 2013 per l’epilogo della seconda edizione del Premio Romiti ancora una volta inserito nel fitto calendario di eventi che contraddistingueranno il Settembre Viterbese tra i quali spicca il trasporto della Macchina di Santa Rosa, un vera e propria torre alta circa trenta metri con in cima la statua della Santa patrona della città portata a spalla da circa cento uomini per le vie del centro il 3 settembre di ogni anno. Un’occasione, quella del settembre viterbese e, soprattutto del Premio Romiti, per ammirare le bellezze del capoluogo della Tuscia in uno scenario ricco di storia e tradizioni.”

    A Maurizio Blini i nostri più vivi e orgogliosi complimenti, oltre a un enorme in “bocca al lupo” per la finale del 21 settembre.

    Fonte: Associazione Letteraria Mariano Romiti

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