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Recensione al romanzo: OLONOMICO di Sandro Battisti

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    Cover_Olonomico-FrontL’ espansione dell’ Impero Connettivo sembra non dover conoscere mai fine. Sotto il controllo dell’Imperatore alieno Totka_II  e del suo funzionario Sillax, un postumano le immense armate imperiali occupano un continuum spaziotemporale dopo l’altro.

    Sulle rive di un fiume  Storm  e Lycia vivono un complesso rapporto ignari di vivere in uno dei territori soggetti alle mire dell’Imperatore.

    C’è un altro personaggio però che osserva le scene, e comincia a diventarne parte integrante…

    Olonomico è un romanzo breve ascrivibile alla corrente del Connettivismo, l’autore stesso Sandro Battisti assieme a Giovanni De Matteo e a pochi altri ne è uno dei padri.

    Lo stesso Impero Connettivo è già comparso in precedenti lavori dello scrittore: un Impero retto da alieni fondato sull’esempio dell’ Impero Romano in cui  l’umanità, anzi la post umanità traccia la sua sorta di “storia futura” a scapito di altre realtà spaziotemporali.

    E Connettivista è anche il linguaggio contenuto all’interno del romanzo rappresentando contemporaneamente i pregi ma anche qualche limite di questa personale visione letteraria.

    La trama è un unica continua rappresentazione di quadri, di immagini, di scene e di relazioni complesse tra cinque personaggi principali che risultano essere ancora più connessi tra loro di quanto essi stessi possano immaginare. La successione da scena a scena spesso è volutamente caotica ed in alcuni casi il linguaggio prevale sulla trama.

    Se questo in alcuni casi può essere un punto di forza in altri rappresenta un limite, penso ad esempio al rapporto iniziale tra Storm, Lycia ed il misterioso osservatore.

    Suo è il punto di vista privilegiato del racconto, sua la voce narrante come si sarebbe detto un tempo eppure al pari degli altri personaggi  e di molte loro motivazioni risulta a volte poco delineato, poco sviluppato.

    Il tutto come dicevamo a vantaggio di continuo scorrere di immagini una più lisergica della precedente.

    Ecco, se dovessi dare una definizione allo stile letterario presente in Olonomico userei proprio il termine  lisergico.

    Quello che  risulta abbastanza piacevole è il rapporto tra l’Imperatore alieno ed il suo sottoposto umano, in certi momenti sembra di palpabile la solitudine di Totka_II  quando comincia a realizzare che il suo prezioso impero è molto meno florido di quanto pensasse, la stessa fuga di Sillax all’interno della misteriosa ed asettica metropoli mentre invece altre scene come quella dell’entrata in scena del misterioso olonomico il sesto personaggio della storia nonchè il vero deus ex machina di tutta la trattazione, probabilmente (parere personale) avrebbero avuto bisogno di qualche pagina in più.

    In conclusione comunque Olonomico è un romanzo che s’innesta compiutamente nella tradizione del Connettivismo e che sicuramente piacerà agli appassionati di quel genere.

    L’autore.

    Sandro Battisti

    Sandro Battisti

    Sandro Battisti: Roma, 1965.

    E’ uno dei fondatori del Connettivismo.

    Autore di racconti pubblicati da vari editori, collabora con il sito Fantascienza.com, ed è tra i cofondatori della fanzine NeXT, che ora dirige. È sceneggiatore di fumetti per la Cagliostro ePress e ha scritto il cortometraggio “La trentunesima ora”, partecipandovi come attore non protagonista. Da qualche anno si dedica allo sviluppo della saga dell’Impero Connettivo; a capo di quest’impero, una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell’umanità e poi della postumanità. Nel 2010 entra a far parte della Kipple Officina Libraria come coeditor, insieme a Francesco Verso.

     

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