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Le interviste di LiberaEva: Francesca Panzacchi & Carlo Santi

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    INTERVISTA DOPPIA A FRANCESCA PANZACCHI E CARLO SANTI

    AUTORI DEL THRILLER DELITTI AL CASTELLO

    che verrà presentato al Salone del Libro di Torino 2012.

    Francesca, Carlo come nasce questo thriller?

    F. L’idea è stata mia e si sa che nessuno può dirmi di no… Volevo spaziare nel thriller e mi serviva un buon maestro.

    C. E’ una sperimentazione andata a buon fine. Mi è piaciuto il progetto suggerito da Francesca e poi… come avrei potuto dirle di no?!

    Francesca Panzacchi

    F. Solo in parte, perché mentre scrivevamo ce la giocavamo alla pari: eravamo entrambi soltanto scrittori.

    C. Assolutamente no! Avevo io il comando della situazione. 🙂

    Francesca come è stato scrivere con Carlo?

    Sempre divertente, a volte impegnativo, spesso sorprendente.

    E per te Carlo scrivere con Francesca?

    Francesca è sempre stata un’autrice CIESSE a cui tengo molto. Sono affezionato a lei e alle sue opere. Questo ha semplificato ogni cosa ed è stato tutto molto naturale e semplice.

    Delitti al castello può essere definito un thriller erotico?

    F. Direi di sì. Va detto che la suspence vince su tutto, ma anche l’erotismo è una componente fondamentale.

    C. Delitti al castello è principalmente un thriller in cui prende corpo una storia d’amore carica di passione ed eros, quest’ultimo ben dosato.

    I due protagonisti, la contessa e il commissario, sono in qualche modo autobiografici?

    F. Per Sofia, il mio alter ego, vale la regola che applico a tutti i miei personaggi: in lei c’è molto di me ma non tutto. Sicuramente ha ereditato dalla sottoscritta molti atteggiamenti, alcune espressioni verbali che usa, ma anche delle vere e proprie sfumature caratteriali.

    C. Io baso sempre i miei personaggi principali sulle mie caratteristiche personali, mi riuscirebbe difficile dargli quel senso di realtà che ritengo ogni storia dovrebbe avere. Ho solo pensato cosa farei io se fossi il commissario Alfonsi nella sua stessa e medesima situazione.

    Descrivete il libro usando soltanto un aggettivo!

    F. Complesso

    C. Adrenalinico

    Carlo Santi

    Cosa vi piace di più di Delitti al castello?

    F. La sua capacità di sorprendere.

    C. L’essere un vero giallo, un vero thriller, ma anche erotico, romantico e sorprendente, con un pizzico di ironia. Il che non guasta affatto.

    Cosa significa per voi questo libro?

    F. Il concretizzarsi di un progetto a cui tenevo molto, un altro sogno che prende forma.

    C. Più di quanto si pensi. È il mio primo libro da quando faccio l’editore ed è la mia prima esperienza di scrittura a quattro mani. Il mio amico e autore Stefano Pastor mi ha sempre detto che non avrei più scritto da quando mi sono messo a fare l’editore e, così facendo, l’ho smentito alla grande. Poi, tanti mi considerano un accentratore di potere e, invece, ho gestito un rapporto letterario con altri, smentendo molti di coloro che pensano io non sappia confrontarmi.

    Cosa direste ai vostri lettori per convincerli a leggere Delitti a castello?

    F. Sarebbe un vero delitto non leggerlo!

    C. Che non c’è un valido motivo per non leggerlo!

    SCHEDA TECNICA

    Titolo: DELITTI AL CASTELLO| Autori: Francesca Panzacchi & Carlo Santi

    Editore: CIESSE Edizioni | Genere: Thriller | Pagine: 224

    Collana: BLACK & YELLOW | Mese/Anno: Aprile 2012

    ISBN Libro: 978-88-6660-024-4 | ISBN eBook: 978-88-6660-025-1

    TRAMA: Siamo nella Maremma Toscana, durante la ristrutturazione del castello della giovane contessa Sofia Zanchi viene causato il crollo di una parete, dietro la quale viene rinvenuto un cadavere. La morte risale a poco più di un mese prima. Indaga sull’omicidio uno degli investigatori più abili e geniali appena trasferito a Grosseto per comandare la nuova U.S.A.P.: l’Unità Speciale Anticrimine della Polizia di Stato. Un poliziotto eroe che ha combattuto per anni le cosche mafiose siciliane e stroncato traffici internazionali di rilevante importanza: il commissario capo Matteo Alfonsi. Nulla potrà essere dato per scontato e altre misteriose morti mineranno la logica teoria accusatoria di Alfonsi fino all’inatteso epilogo che sconvolgerà la sua intera esistenza.

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