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Le recensioni di “Gocce d’inchiostro”: Minon

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    Minon – Lo speciale: La mia recensione

    Ciao a tutti miei cari amici!
    Eccoci qui con l’ultima puntata di Minon – Lo speciale, uno speciale firmato Gocce d’inchiostro tutto dedicato al romanzo Minon di Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni.
    Ecco qui i link che vi ricondurranno ai precedenti posts.
    Ma ora…
    Rullo di tamburi!
    “Quale futuro? A pensarci bene potrei anche decidere di
    Laurearmi in Esorcismo con specializzazione in Caccia allo spettro”
    pensò fra sé Minon.
    Titolo: Minon
    AutoreAlexia Bianchini & Fiorella Rigoni
    C. E.: Ciesse Edizioni
    Prezzo: 15.00 euro
    Pagine: 213
    Genere: Dark Fantasy YA
    TramaMinon è sola nella battaglia. Gli spettri sono ovunque. Li scruta indurre l’uomo al peccato, ingordi del sapore del male. Inconsapevole dell’origine del dono di poterli vedere, dà loro la caccia fin da bambina. È in grado di strapparli dal corpo delle vittime. Attraverso un simbolo a lei ignoto, marchiato sul palmo della mano, apre uno squarcio dimensionale e li scaraventa dentro. Cosa ci sia al di là del portale è un mistero. Si accorge però che qualcosa sta cambiando. Gli spettri hanno mutato modus operandi, il male assorbito o le anime peccatrici recuperate dalle loro infami gesta sembrano non essere più sufficienti: ora spariscono umani in carne e ossa. Riuscirà a svelare gli arcani? Cosa vorrà quell’angelo nero comparso dal nulla? Chi la affiancherà nel duello finale? Una cosa è certa: la lotta la porterà al cospetto del Male!
    La mia opinione
    Nel momento in cui sono venuto a conoscenza della pubblicazione di Minon, sapevo già che, prima o poi, quel romanzo si sarebbe trovato fra gli scaffali della mia libreria. Una convinzione che si è in seguito esplicitamente appurata quando Alexia Bianchini, una delle sue due autrici, è stata così gentile da inviarmene una copia. Ammetto che, spinto da una particolare curiosità, ho iniziato subito la lettura del tomo, il quale mi ha catturato immediatamente, trasportandomi fin dalle prime pagine nella sua storia con estrema semplicità.
    Ma qual è la trama di Minon?
    Protagonista del romanzo è Minon, una diciassettenne incredibilmente solitaria che nasconde un grande, grandissimo segreto: Minon è, infatti, una cacciatrice di spettri, viscidi esseri sovrannaturali che infastidiscono gli uomini, e, inoltre, è l’unica persona in grado di vederli. Ma Minon non sa da dove provenga, effettivamente, questo dono, sa solo che, ogni volta in cui si imbatte in uno di loro, sente il bisogno di sconfiggerlo, di aprire, per mezzo di uno strano simbolo indelebile presente sul palmo della sua mano, un varco dimensionale, e di scaraventare il mostro al di là di esso. Minon compie queste gesta da sempre, sin da bambina, ragion per cui conosce molto bene la mentalità degli spettri, però ultimamente le sta sfuggendo qualcosa, qualcosa che la sta mettendo parecchio in allerta. Stanno infatti scomparendo esseri umani. Non sarà mica colpa degli spettri? E poi, quell’angelo nero che di punto in bianco ha iniziato a comparire nella sua vita, cosa desidererà da lei?
    La penna che disegna i contorni di questa avvincente e originale trama, è un simposio tra due stili narrativi: quello di Alexia Bianchini e quello di Fiorella Rigoni. Un simposio, devo proprio ammettere, ben riuscito. La scrittura delle autrici risulta, infatti, molto particolare e poetica, ma soprattutto perfettamente congruente e attinente alla storia, la quale, attraverso atmosfere gotiche e tetre, è ricca di venature parecchio dark, che rendono Minon ancora più interessante di quanto già, in realtà, fosse.
    Il personaggio principale della storia, poi, è molto interessante. Minon, in effetti, nasconde sotto uno scudo fatto di apparente freddezza ed egocentrismo, un intelletto profondo e tutto da scoprire, il quale contribuirà tantissimo nell’avvincere il lettore sempre di più. Io, ad esempio, l’ho particolarmente adorata.
    Minon vanta comunque di una grande schiera di personaggi, tutti molto ben tratteggiati, tra i quali spiccano le figure di Fiamma e Rudy. La prima è una ragazza che viene perseguitata dagli spettri e che Minon salva. Nata un po’ così, da un semplice salvataggio, però, Fiamma riuscirà comunque a diventare a tutti gli effetti una protagonista ufficiale del romanzo, ma soprattutto riuscirà a entrare facilmente nelle grazie del lettore. Rudy è, invece, un compagno di classe di Minon, che, molto evidentemente, prova qualcosa per lei. Ma non vi aspettate il classico “bello e tenebroso”, infatti Rudy è un ragazzo come tanti, un ragazzo che al posto di cacciare conigli nel bosco per non nutrirsi di sangue umano, rimane a casa, a leggere magari un bel fumetto. Forse il pregio più grande di Minon è proprio quello di essere una bella storia, nuova, che non rispetta nessun tipo di cliché.
    Per non parlare delle magnifiche battaglie presenti nel tomo, che mi hanno letteralmente fatto andare in fibrillazione. Uniche e ben scritte.
    Devo comunque ammettere che una pecca, Minon, infondo, ce l’ha. Una pecca che riguarda la mole del tomo, la quale è molto, forse troppo, piccola. Se Minon, infatti, avesse avuto un centinaio di pagine in più, secondo il mio modesto parere, i suoi protagonisti e le sue vicende avrebbero sicuramente fatto completamente breccia nel cuore del lettore, ammaliandolo fino in fondo.
    Ma a ciò si può porre rimedio, poiché le nostre bravissime Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni stanno già progettando un seguito, che io, francamente, non vedo l’ora di leggere.
    Infine vi consiglio vivamente il romanzo, che si caratterizza molto bene nell’ambito dell’Urban Fantasy italiano, e che merita sicuramente d’esser letto.
    Alexia Bianchini & Fiorella Rigoni
    Minon Serie
       1.  Minon, 2011
       2.  a seguire
    Consigliato a chi desidera una lettura leggera, ma allo stesso tempo avvincente
    Voto: 4 +
    P.S.: Attendo con ansia il seguito. L’ultima pagina lascia il lettore letteralmente a bocca aperta.
    P.P.S.: Faccio dei grandi complimenti all’illustratore del romanzo, Max Rambaldi, che delizia il lettore con delle immagini molto belle.

    Alexia Bianchini e Fiorella Rigoni

    Alexia Bianchini, classe 1973, autrice di romanzi fantasy dalle venature dark. Pubblica per diversi editori racconti fantasy, horror e di fantascienza. Editor, Curatore di antologie. Direttore del web-magazine Fantasy Planet, Direttore e curatore di collana per Lite-edition nonché Direttore della Collana Gold per CIESSE Edizioni.

    Fiorella Rigoni nasce nel lontano 1969 ad Asiago, piccolo paesino di montagna. Dall’età di 13 anni legge avidamente, di tutto, anche se predilige il fantasy e l’horror, dove può lasciar correre la sua fantasia. Da alcuni anni ha iniziato anche a scrivere, nel 2010 un suo breve racconto è stato pubblicato sul libro 365 STORIE CATTIVE, nato per scopi benefici. A settembre 2011 la rivista digitale Altrisogni ha pubblicato il suo racconto intitolato DUE GIORNI. A dicembre 2011 è uscita l’antologia horror NEL BUIO edita da Dbooks dove è presente con il racconto ASPETTANDO LA MORTE. A fine dicembre 2011 è uscito il suo primo romanzo MINON, edito da Ciesse Edizioni, scritto a 4 mani con Alexia Bianchini. Si diletta anche a fare recensioni di libri per il sito Fantasy Planet.

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