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Le recensioni di Bruno – “I gemelli King e il sigillo del drago" di Sonia Dal Cason

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    Bruno Elpis

    Davvero terribili i due gemelli Anna e Matt King!

    Le creazioni di Sonia Dal Cason, tra zuffe e provocazioni reciproche, ci dimostrano che l’unione fa la forza in una fantasiosa caccia al tesoro che si sviluppa in tre fasi per un obiettivo ben preciso e … alla portata di tutti: conoscere un drago in carne e ossa.
    Tutto parte da un maldestro incidente, occorso a un cofanetto antico e imputabile ai due twins che – anche grazie agli ascendenti, perché sono figli di uno storico e di un’archeologa – si destreggiano tra mille abilità: sanno decifrare rune, posseggono rudimenti di lingue antiche e quindi penetrano geroglifici e simbologie, si dimostrano abili solutori di rebus, ma soprattutto sono dotati in modo spiccato di fantasia, incoscienza e senso dell’avventura. E, da veri gemelli, comunicano tra di loro anche per via telepatica.
    E veniamo ai tre ambienti nei quali ho idealmente segmentato la storia.
    PRIMA FASE: siamo in Cornovaglia, terra di boschi e di scorci selvaggi, oltre che di coste alte sull’oceano. Le tappe naturali del viaggio sono: Stonehenge, dove i nostri eroi vivono un’esperienza mistica al suono dei tamburi, le “allegre damigelle” di Penzance e, ovviamente, Tintagel, l’antica Camelot ove sorgono le rovine del castello di re Artù. Come appendice, i ragazzi fanno un’esperienza speleologica nelle grotte di Merlino, le cui arti magiche sembrano assistere le sorti dei gemelli quando rischiano di fare una brutta fine…
    SECONDA FASE: siamo nell’Egitto tra Il Cairo, le piramidi di Giza, Luxor e Amarna. Passando per una fantastica crociera sul Nilo. Anche qui, tra alterchi, sberleffi e castighi inflitti dalla madre archeologa, Anna e Matt dimostrano che buon sangue non mente. Tra intuizioni e colpi di fortuna arrivano dritti dritti al loro bersaglio, e cioè alla:
    TERZA FASE: siamo fuori dal tempo. A contatto con un essere che dovrebbe atterrire (ricordate King Kong? O l’E.T. di Spielberg?) – il diverso, il mostruoso – e che soltanto lo spirito libero dei bambini interpreta nel modo giusto: con la tolleranza e l’entusiasmo dell’animo puro. E allora spetta un premio: un fantastico viaggio su un ottovolante metafisico, per prendere coscienza, dall’alto, degli orrori compiuti dall’uomo. Si chiamino barriere coralline annientate dal petrolio (è di questi giorni l’ennesimo disastro ecologico, quello in Nuova Zelanda), alterazioni dell’ambiente che comportano l’estinzione dei panda, o sterminio delle tigri …
    Il romanzo di Sonia Dal Cason è concepito per i ragazzi e li farà sognare. Io ne consiglio la lettura anche a tre categorie di adulti.
    Innanzitutto a chi non crede che i draghi esistano veramente. Questa, per loro, è un’ottima occasione per ricredersi, seguendo le evoluzioni dei gemelli che – in fondo, in qualche modo – tutti noi siamo stati, magari molti anni fa.
    In secondo luogo lo consiglio alla generazione (la mia!) che, a scuola, mandava a memoria le belle poesie. Ricordate il Breus di Giovanni Pascoli?
    Viveva con sua madre in Cornovaglia:
    un dì trasecolò nella boscaglia.
    Nella boscaglia un dì, tra cerro e cerro
    vide passare un uomo tutto ferro.
    Morvàn pensò che fosse San Michele …
    Della serie: anche il fantasy è cultura.
    Infine, “Il sigillo del drago” lo consiglio a chi ha amato il Piccolo Principe di Saint Exupéry. Cioè a chi crede, almeno per un momento, che “l’essenziale è invisibile agli occhi” …

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