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Gocce su Dino Baggio… un libro importante nato da un’idea sorta nelle nostre scuole!

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    RELAZIONE SULL’INCONTRO CON DINO BAGGIO

    a cura degli studenti della Scuola Media di Tombolo (PD)

    Qui di seguito il resoconto di una studentessa delle scuole medie sulla presentazione del libro del prof. Marco Aluigi e di Dino Baggio realizzato tempo fa. 

    Il libro sta avendo un elevato successo in Italia. E’ un libro ben scritto, facilmente  leggibile, che cattura l’attenzione e  ricco di spunti anche educativi. Ci fa un gran piacere anche perchè l’idea è nata nel nostro istituto ed è stata portata a compimento con maestria e grande impegno da un nostro Professore.

    Martedì 13 dicembre 2011 nella scuola Secondaria di 1° grado “Marco Polo” di Tombolo, si è svolto un incontro molto importante, bello e, soprattutto, interessante con colui che è stato un grande campione del calcio italiano: Dino Baggio.

    Scopo principale di questo incontro era la presentazione del libro scritto da un insegnante della nostra scuola, il professore Marco Aluigi, in collaborazione con questo grande campione calcistico che vive a Tombolo, nel nostro Comune.

    Il libro è intitolato: “Gocce Su Dino Baggio” e racconta appunto la difficile, tortuosa, ma appagante carriera di un ragazzo che aveva una speranza dentro di sé, voleva arrivare, voleva realizzare il suo sogno.

    Infatti il libro narra la storia di Dino Baggio dall’età di cinque anni, a quando è cominciata la sua carriera, fino ai trentasei anni, quando questa si interrompe.

    L’idea di realizzare il libro è nata cinque, sei anni fa, nel 2006, proprio nella nostra scuola quando un uomo desideroso di raccontare la propria storia, ha incontrato colui che avrebbe potuto rendere possibile tutto ciò.

    Nell’anno scolastico 2005/2006, il professor Marco Aluigi, il Preside e altri docenti hanno avuto l’idea di realizzare un Progetto sui campioni dello sport a Tombolo e, a fine anno, far giocare una partita di calcio ai ragazzi di terza media con alcuni insegnanti e il campione Dino Baggio, che abitava loro molto vicino.

    Ecco dove avvenne l’incontro.

    Dopo quel momento il professor Marco Aluigi e Dino Baggio passarono molto tempo insieme, quasi un’intera estate, a parlare per creare quello che dopo cinque anni sarebbe diventato, nonostante tutte le difficoltà, un libro certamente da leggere.

    Può sembrare strano, ma a queste due persone è servito più tempo per trovare un editore che fosse disposto a pubblicare il libro che per scriverlo materialmente. Infatti, giunta voce che Dino Baggio doveva stampare un libro, molte case editrici si fecero avanti, ma a tutte non andava di pubblicare un libro “per bene”; volevano un libro che raccontasse anche i retroscena negativi del mondo calcistico e questo a Dino Baggio non piaceva.

    Finalmente, riuscirono a trovare un editore che accettasse di stamparlo così com’era: l’editore Carlo Santi, anch’egli presente all’incontro.

    Questo è quello che è stato detto da Dino Baggio e dal professor Marco Aluigi, dopo un breve discorso introduttivo del nostro Preside, nella prima parte dell’incontro.

    Nella seconda parte dell’incontro, invece, abbiamo guardato un filmato, non più lungo di dieci minuti, nel quale erano riassunti i più bei goal effettuati da Dino Baggio che, a mio parere, hanno un tocco un tantino artistico, soprattutto il goal realizzato, con una formidabile rovesciata, contro il Milan, che anche lo stesso Dino Baggio ha definito il suo preferito.

    Dopo aver visto questo filmato, ogni classe ha posto a Dino Baggio delle domande riguardanti la sua vita passata, presente e anche privata.

    Da queste domande è emerso che Dino Baggio era un bambino che a cinque anni ha cominciato a giocare a calcio con il Tombolo, dimostrando subito il suo talento e la sua passione.

    Da quest’età è sempre migliorato e ha sempre continuato a giocare passando dal Tombolo al Torino, e successivamente al Parma ( dove è rimasto per molto tempo ), fino ad arrivare a vestire la maglia azzurra a soli venti anni.

    E’ arrivato anche a livelli internazionali volendo così uguagliare i suoi idoli: Platini e Ancelotti.

    Dino Baggio ci ha detto inoltre che, durante questi quindici anni, i momenti e i periodi non sono stati sempre belli e piacevoli, ma anche molto faticosi, difficili e a volte tristi.

    Ci sono stati momenti in cui gli venivano richiesti molti sacrifici, ci sono stati momenti in cui si domandava se ne valesse veramente la pena, ma poi, la voglia di realizzare il suo sogno e la consapevolezza che “il treno” passa solo una volta, è stato più forte di qualsiasi altro pensiero e lo ha aiutato a superare tutte le difficoltà; secondo Dino Baggio, un ragazzo con determinazione e buona volontà può arrivare dovunque.

    Egli ci ha detto che un grande aiuto l’ha avuto dai suoi genitori che gli sono sempre stati accanto e l’hanno sempre sostenuto e aiutato nei momenti in cui tutto sembrava essere perduto.

    Dino Baggio ha detto che la nazionale è l’apice per ogni giocatore e che per lui poterci arrivare e giocare è stato un vero e proprio onore.

    Ha ricordato i numerosi premi vinti, assieme però alla sconfitta ai mondiali del 1994, ultimo anno del suo percorso calcistico, per un rigore mancato, dicendo che è stato bello essere vice campioni del mondo, ma che essere “I Campioni” del mondo sarebbe stato ancora meglio…

    Alcune domande finali hanno avuto come filone principale la sua vita privata: egli ha risposto che ha sposato sua moglie perché era veramente molto innamorato di lei, come è ancora adesso, e non perché fosse famosa o perché una velina. Dopo aver concluso la sua carriera, si è dedicato per tre anni alla famiglia, da quest’estate ha deciso di ritornare nel mondo calcistico allenando un settore del Padova, squadra nella quale giocano anche i suoi due figli di otto e nove anni.

    L’incontro si è concluso con un grande e affettuoso applauso al professor Marco Aluigi, all’editore Carlo Santi, al Preside, il dottor Ugo Silvello e soprattutto al nostro campione, con il desiderio per molti di leggere il libro “Gocce Su Dino Baggio”.

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