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Per chi intende sottoporci il proprio lavoro

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    Forse è pleonastico precisarlo, ma inviare mail quasi anonime (del tipo hotmail, gmail, yahoo, etc.) completamente vuote con allegato uno o più file che si pensa possano contenere dati e manoscritti, significa “solo” essere cancellati senza indugio e non tenuti minimamente in considerazione (se non per memorizzare la mail come posta indesiderata).

    Considerato che la percentuale di “soggetti” (non si è autori/scrittori se non ci si presenta) che usano questo metodo sono la metà (che intasano le nostre mail), ecco che il 50% di quel che ci giunge va scartato a priori.

    E’ mancanza assoluta di educazione e di rispetto non precisare, nel corpo della mail, con chi si ha il piacere (o meno) di avere a che fare.

    Inutile inviare simili comunicazioni che denotano quanto si è poco accorti e intelligenti, per non dire maleducati oltre il confine dell’immaginabile.

    Costoro NON possono aver scritto nulla di interessante, inoltre, offende la nostra professionalità.

    Leggere le norme dettate dalla casa editrice è uno “sforzo” minimo e un fattore di rispetto, non usare questa basilare “accortezza” vi fa solo sprecare una mail di troppo.

    Va precisato che questi avvisi sono utili a non determinare, un’altra volta, la sospensione delle ricezioni. Non possono i maleducati condizionare le persone per bene e gli autori che cercano un’opportunità per far conoscere il loro talento.

    Astenersi gli improvvisati, non sono graditi alla CIESSE Edizioni e lasciate spazio ai “veri” appassionati e talentuosi autori.

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