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>L’editoriale di Carlo Santi

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    Il 14 ottobre 2010 la CIESSE Edizioni ha ricevuto l’autorizzazione all’esercizio dell’attività editoriale, ha richiesto e ottenuto i codici editore e registrato il marchio editoriale.

    Per me la CIESSE è come fosse nata ieri, il tempo è passato così tanto in fretta che nemmeno me ne rendo conto. Ma ho capito il perché: fare l’editore, oltre a scrivere quello che mi piace, è il più bel lavoro del mondo!

    Siamo d’accordo, un lavoro colmo di mille difficoltà, la distribuzione libraria, i costi esosi di stampa e di distribuzione, il difficile mercato editoriale e via di questo passo, ma la soddisfazione di aver pubblicato opere belle, leggibili, sentirsi fare i complimenti, ricevere recensioni positive, appurare che Autori di talento sconosciuti iniziano a muoversi sempre meglio, che continuano a scrivere e pubblicare, che iniziano a farsi conoscere e apprezzare, beh… è soddisfazione anche questa.

    LOGOneroLo sapevo fin dall’inizio che dovevo investire prima di fare calcoli di guadagno e ho avuto ragione perché oggi la CIESSE Edizioni è il mio unico lavoro, la mia professione che mi garantisce le risorse necessarie per vivere e per contribuire a far vivere i nostri preziosi collaboratori.

    Fatevi questa domanda: quanti editori sono nelle medesime condizioni dopo appena un anno dalla costituzione della propria casa editrice?

    Credo pochi, forse addirittura nessuno. Questo perché abbiamo sbagliato poco (notare che non ho scritto di aver fatto tutto giusto), dalla scelta dei collaboratori alla scelta dei manoscritti meritori. La CIESSE è cresciuta molto e in fretta, le opere sono di ottima qualità, alcune sono eccelse. Girando per i saloni e le fiere del libro, riservate alla piccola e media editoria, quali noi siamo, mi rendo sempre più conto che non abbiamo nulla a che spartire con molti altri editori. Alla CIESSE ci sono opere molto impegnative, opere di qualità superiore, opere che possono essere potenziali best seller, che non stonano per niente accanto ai grandi nomi, ai VIP della letteratura. Anzi, non c’è paragone perché alcuni nostri Autori nulla hanno da invidiare a una Avallone, a un Faletti o a qualche altro “famoso o raccomandato” scrittore.

    Quindi, che ci manca a noi?

    La risposta è scontata: ci manca la visibilità mediatica e le risorse economiche per ottenerla!

    Oggi si vive di questo lavoro senza navigare nell’oro, per cui l’obiettivo da perseguire sarà quello di vivere dignitosamente e di poter contare su maggiori risorse economiche per investirle al fine di curare l’immagine e la visibilità, la promozione dei nostri titoli e della casa editrice. Non siamo più avanti di tanti, ma molti li abbiamo superati e lasciati indietro e, soprattutto, siamo in crescita, anzi, non abbiamo mai smesso di crescere.

    Abbiamo partecipato a cinque saloni del libro, a concorsi nazionali quali il Campiello, il NebbiaGialla (sfiorata la finale per un voto con LA BIBBIA OSCURA, dopo una votazione al ballottaggio), il Carver, l’Opera Prima di Cuneo, il Premio letterario di Bergamo, lo Scerbanenco (con ben quattro opere, come la Mondadori) e altri premi e concorsi leggermente minori, ma sempre di livello nazionale. Antonio Paganelli, con CICATRICI NASCOSTE, è stato riconosciuto quale “Autore emergente nazionale 2011” vincendo il Premio Letterario G. Gazzara della Città di Messina. Sonia Dal Cason è arrivata terza al Concorso Dickens 2011 con il suo libro per ragazzi I GEMELLI KING e IL SIGILLO DEL DRAGO e ha dignitosamente combattuto all’inarrivabile Premio “Il gigante delle Langhe”, concorso riservato alle opere migliori del genere. Concorsi e premi di prestigio, difficili, complessi, incredibilmente impegnativi, ma non abbiamo iscritto opere di second’ordine, assolutamente no! Abbiamo iscritto grandi libri di grandi e talentuosi Autori sconosciuti, quest’ultimo fatto è l’unico “ostacolo”, se mi lasciate simpaticamente passare il termine.

    Io voglio premi e concorsi che, vincendoli o magari “solo” raggiungendo la finale, porta risalto mediatico all’Autore e alla CIESSE; non mi interessano i premietti di quartiere, ma la gloria. Come diceva sempre Boniperti: “Vincere non è importante, ma è l’unica cosa che conta”.

    Sposo in pieno questo motto facendolo mio e applicandolo alla CIESSE.

    14 ottobre 2011, un anno dopo, devo ringraziare tutti, nessuno escluso, a partire da Irina Turcanu che, con me e Sonia Dal Cason, ha creduto nel progetto CIESSE collaborando, da subito e con entusiasmo, alla sua costituzione e alla sua crescita nel mondo editoriale.

    Ringrazio Savina Trapani, anzi, la ringrazierò sempre per molti motivi, primo fra tutti per essere stata la prima Autrice che ha pubblicato con noi. E cito, ringraziandoli di tutto cuore, Davide Pedrani, Francesca Panzacchi, Andrea Barillà, Daniela Frascati e, una volta di più, l’insostituibile Irina Turcanu.

    Perchè cito “solo” questi Autori?

    Perchè, tolti naturalmente i miei libri IL QUINTO VANGELO e LA BIBBIA OSCURA, quello di Davide Pedrani DA QUI A SINGAPORE, i due della Savina Trapani IL RACCONTO DEI BOSCHI e IL GIARDINO FATATO, Daniela Frascati con il suo AMORI ANOMALI, il mio amico e “allievo” Andrea Barillà con ANTIPODI, una talentuosa e attiva Francesca Panzacchi con il bel noir psicologico LA CASA DI SVEVA, l’incredibile e sempre presente Irina Turcanu con LA PIPA, MR. CEB E L’ALTRA, sono coloro che hanno creduto a una CIESSE sconosciuta, appena nata e senza nemmeno un catalogo titoli ancora editato. Sono gli “eroi” del codice ISBN a sei cifre (praticamente quando eravamo considerati micro editoria). Costoro hanno accettato la scommessa e, dando fiducia, sono gli Autori che hanno permesso alla CIESSE Edizioni di crederci veramente, di poter iniziare a sperare in una crescita professionale e seria, di poter raggiungere quel poco (o tanto?) che è il risultato attuale: la media editoria con codice a quattro cifre.

    E questi Autori sono anche coloro a cui dedico personalmente questa giornata, perché ancora oggi abbiamo bisogno di loro quale esempio di dedizione, di capacità e, perché no, di coraggio e fiducia nel marchio.

    Un ringraziamento speciale mi sento di estenderlo al grande Campione Dino Baggio che, unitamente a Marco Aluigi, ha fatto il più bel regalo di compleanno alla CIESSE scegliendo di pubblicare il bellissimo libro GOCCE SU DINO BAGGIO, la biografia di questo amatissimo sportivo che mi onora della sua amicizia. Dino Baggio sta portando un valore aggiunto, la CIESSE Edizioni è sempre più conosciuta e apprezzata anche per questa scelta di Dino, personaggio mediaticamente conosciuto che, anche per questo, contribuirà non poco al percorso di crescita della CIESSE.

    Grazie ai nostri lettori, ai tanti rencesori, a chi ci segue con passione e con simpatia, alle librerie e alle biblioteche. Grazie a Colibrì GDS di averci inseriti nella loro squadra di editori distribuiti. Un grazie anche a chi ci critica perché ci sprona a migliorare.

    logoCS-1Buon compleanno CIESSE Edizioni!

    Carlo Santi (Direttore Editoriale)

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