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>Il nostro requisito di editorialità!

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    Quando, un manoscritto, potrà diventare una pubblicazione professionale con CIESSE Edizioni?
    La domanda sembra scontata quanto la risposta: purchè sia di qualità e originale! Sembra l’unica risposta al quesito e, invece, non lo è o, almeno, non è sufficiente.

    La risposta, per essere completa, passa attraverso la qualità, l’originalità, che sia ben scritto, corretto e… INEDITO!

    La CIESSE Edizioni, per scelta editoriale, pubblica solo opere INEDITE, oltre agli altri requisiti su indicati. Le opere oggetto di passate pubblicazioni, anche fossero autoprodotte attraverso quello che viene comunemente chiamato Self Publishing, tipo Lulu, ilmiolibro.it o altri similari, non verrano prese in considerazione o, meglio, da oggi non più.
    I motivi sono tanti e, senza voler entrare nel merito di queste valutazioni interne, preme precisare che il futuro contratto di edizione prevederà la certificazione dell’autore che l’opera non è mai stata editata prima e, nel caso fosse verificato il contrario, ci si riserva il diritto al recesso contrattuale e al riconoscimento del danno commerciale, non inferiore a euro diecimila, a favore dell’editore.
    Tale formula contrattuale imporrà all’autore, quindi, di precisare anticipatamente che l’opera è già stata oggetto di pubblicazione in passato, se così fosse, dovrà dimostrare tre elementi fondamentali:
    1. che non è vigente la pubblicazione dell’opera con l’attribuzione del codice ISBN/EAN (Lulu.com, a esempio, garantisce anche l’opzione di pubblicare senza l’attribuzione del codice ISBN lasciando all’autore il pieno godimento dei diritti dell’opera e, per questo, potrà ritirarla senza problemi mentre non è previsto in caso sia Lulu.com a risultare l’editore per aver apposto il codice alla stessa) ovvero che i diritti sono rientrati nel libero utilizzo a favore dell’autore, magari per la naturale scadenza del contratto precedente;
    2. che l’opera, nell’eventualità del punto precedente, sia stata effettivamente ritirata dal commercio e che questo risulti attraverso il rilascio di apposita e formale certificazione sottoscritta dell’editore precedente su propria carta intestata;
    3. che l’opera non sia stata posta in vendita in Italia, anche fosse solo online, con o senza ISBN, da almeno sei mesi rispetto alla firma del contratto.
    Verificheremo attentamente le tre variabili su indicate affinchè l’opera risulti assolutamente INEDITA o che rientri chiaramente all’interno di una o più delle tre variabili indicate.
    In alternativa, non sarà possibile procedere alla pubblicazione nemmeno se l’opera avesse tutti gli altri requisiti in quanto, il fattore INEDITO, prevarrà anche sul resto. Il danno economico, che ne potrebbe conseguire in capo all’autore “distratto”, crediamo sia un insostituibile stimolo a indurlo nel precisare preventivamente  condizioni diverse da quelle su enunciate.
    Non si scarta a priori nemmeno l’idea dell’opera edita o precedentemente edita, se questa vale veramente, purchè sia discusso e concordato preventivamente la modalità di una probabile pubblicazione. L’autore, però, dovrà risultare chiaro fin da subito e non “nascondere” una simile evenienza.

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