Home Archivio >Le recensioni di Anna: MORTE

>Le recensioni di Anna: MORTE

    0 644

    >

    By Anna

    MORTE di Stefano Pastor

    Morte è il primo romanzo che leggo di Stefano Pastor, e di sicuro non sarà l’ultimo. Per questi motivi:
    Primo. L’autore sa scrivere molto bene e il libro ti tiene incollato alle pagine, fino all’ultima. Capita così che ti ritrovi ad aprire il libro una sera prima di andare a letto, e che a mezzogiorno del giorno dopo l’hai già finito. True story.
    Secondo. La trama è ben congegnata. Si seguono le vicende della protagonista, Roberta, che a seguito della morte del padre fa ritorno nella fantomatica cittadina natale, un paese infimo chiamato Picconero. Tuttavia, Picconero è collegato al resto del mondo da un solo ponte, i cellulari non prendono e lei vi rimane bloccata a causa della piena del fiume. Nel mentre, incontra dopo anni il suo primo amore e a mano a mano entra a conoscenza delle “leggende” sulla cittadina: a Picconero vive la Morte, con la M maiuscola come ai protagonisti piace sottolineare, che lavora a pieno ritmo. E Roberta scopre che le morti, all’apparenza casuali e naturali, forse non sono proprio quello che sembrano…
    Non dico altro per non svelare troppo della trama e della risoluzione, ma mi limito ad aggiungere questo: per quanto magari qualche elemento sia un po’ forzato, la risoluzione non delude affatto, e a un certo punto del libro si innesca una curiosa “gara” contro l’autore per capire chi/cosa sia il responsabile delle vicende. Neanche a dirlo, vince l’autore; siete avvertiti.
    Terzo. Il pathos. La tensione narrativa è ben gestita, alterna momenti di riflessione con momenti di azione/fuga in cui non è difficile immedesimarsi nella protagonista.
    Quattro. La quasi mancanza di refusi. Io ne ho contati due in tutto il libro. Unica pecca, il primo è nella prima riga del primo capitolo e questo potrebbe indurre a pensare che ce ne siano molti di più, quando invece l’attenzione al testo è alta.
    Una lettura consigliata non solo agli amanti del giallo, ma a chiunque voglia leggere una storia senza altre pretese se non l’intrattenere, proprio come piacciono a me.
    Voto finale: 8/10. 
    —-

    Morte è il terzo libro di Pastor pubblicato dalla CIESSE Edizioni. Un giallo cupo e angosciante, che trae la sua forza anche dai luoghi che ne sono lo scenario: il paesino sovrastato da un’altissima diga, il fiume impetuoso che lo imprigiona, la miniera abbandonata che stende i suoi cunicoli ovunque. Un universo chiuso e claustrofobico da cui non è possibile scappare. Un assassino invisibile, identificato da tutti come la Morte con la M maiuscola, che da anni causa lutti tenendosi nell’ombra, ma che alla resa dei conti si mostrerà quanto mai perverso e fantasioso. Una protagonista all’inizio negativa, ma che riuscirà poco a poco a recuperare la sua umanità, arrivando a rischiare la vita per salvare un ragazzo mai visto prima.Soprattutto un finale che riuscirà a tenere tutti col fiato sospeso.

    NO COMMENTS